Testi di immunologia consigliati:Abbas et al. Immunologia cellulare e molecolare - ed. Elsevier Masson - 2010 - 6a edizione agg.
Janeway et al. Immunobiologia - ed. Piccin -2007 - 6a edizione
Male D., Brostoff J., Roth D.B., Roitt I. - Immunologia - ed: Masson 2008 – 7a edizione
Kuby et al.- Immunologia - ed UTET 2007 - 6a edizione
Testi di immunologia consigliati:
Abbas et al. Immunologia cellulare e molecolare - ed. Elsevier Masson - 2010 - 6a edizione agg.
Janeway et al. Immunobiologia - ed. Piccin -2007 - 6a edizione
Male D., Brostoff J., Roth D.B., Roitt I. - Immunologia - ed: Masson 2008 – 7a edizione
Kuby et al.- Immunologia - ed UTET 2007 - 6a edizione
DEFINIZIONE DEL SISTEMA IMMUNE Instaura la Risposta Immune che è:
una risposta reattiva verso sostanze estranee introdotte nell'organismo
una difesa contro microorganismi patogeni e contro cellule proprie che hanno subito una trasformazione neoplastica.
Difetti del sistema immune si traducono in malattia.
Breve Storia delle prime scoperte in Immunologia 5° sec. A.C.: Osservazioni di Tucidide
15° sec: VAIOLAZIONE
1798: Studi di Jenner sul vaiolo
1890: Studi di Pasteur sul colera e la rabbia (VACCINAZIONE)
1888-90: Osservazioni di Von Behring sulle antitossine (SIEROPROFILASSI)
1890-1900:Studi di Landsteiner sull’IMMUNITA’ UMORALE (antigeni e anticorpi)
1880: Metchnikoff inizia gli studi sull’IMMUNITA’ CELLULARE (Fagocitosi)
1902: studi di Portier e Richet sull’IMMUNOPATOLOGIA (anafilassi)
TIPI DI IMMUNITA’
IMMUNITA’ INNATA
Immunità Congenita
Immunità Naturale
IMMUNITA’ ACQUISITA ADATTATIVA
Immunita’ Attiva: Naturale o Artificiale
Immunita’ Passiva: Naturale o Artificiale
INTERVENTI DELL’IMMUNITA’ Primo intervento
IMMUNITA’ INNATA
INFIAMMAZIONE.
SE NON E’ SUFFICIENTE
MALATTIA
IMMUNITA’ INNATA
È la prima linea di resistenza verso i patogeni ed ha un ruolo fondamentale nell’attivazione della Risposta Immune Acquisita e nel mantenimento dell’integrità dei tessuti.
Ha una risposta Umorale e una risposta Cellulare
DIFFERENZE TRA IMMUNITA’ INNATA E IMMUNITA’ ACQUISITA
Discriminazione assoluta tra self e non-self (microbi)
Preesistenza
Specificita’ limitata
Attivazione rapida
Assenza di memoria Discriminazione non assoluta tra self e non-self
Non preesistenza
Specificita’ elevata
Variabilita’
Attivazione lenta
Memoria
Autoregolazione
Barriere naturali:
fisiche, chimiche meccaniche
Molecole Solubili:
complemento,
proteine fase acuta,
istamina, chinine,
lisozima, defensine
Mediatori solubili:
Chemochine e Citochine infiammatorie (IFN, TNF)
Cellule :
fagociti: macrofagi e
gr. Neutrofili
cellule dendritiche
cellule NK
Molecole solubili :
complemento
anticorpi
Mediatori solubili:
Citochine
Cellule :
linfociti T
linfociti B
cellule presentanti l’antigene (APC)
Riconoscimento dei Patogeni :IMMUNITA’ INNATA IMMUNITA’ ACQUISITA
Limitato numero di
Recettori che
riconoscono le
strutture conservate dei
patogeni (Pathogen-Associated
Molecular Patterns,PAMP):
Recettori espressi sulle membrane (PRR)
Molecole di riconoscimento circolanti (PRM)
Infinito numero di Recettori
che riconoscono in modo
specifico ogni tipo di
Microorganismo:
Recettori espressi sulle membrane
2. Anticorpi circolanti
BARRIERE NATURALI degli EPITELI barriere fisiche (ciglia, epiteli esterni, peristalsi intestinale, muco..),
barriere chimiche (Ph acido dello stomaco, acidi grassi,…)
barriere meccaniche (giunzioni intraepiteliali)
produzione di enzimi ( lisozima,fosfolipasi A,…)
produzione di peptidi antimicrobici:
defensine beta negli epiteli tratto respiratorio e urogenitale,
criptidine o defensine alfa nell’intestino,
catelicidine nelle mucose,
surfactante A e D nei polmoni
Flora batterica non patogena che entra in competizione con i
microrganismi patogeni.
Anticorpi naturali
Particolari linfociti T (T intraepiteliali ) e B ( B-1 delle cavità peritoneali)
nell’Immunità Innata il Riconoscimento dei
patogeni avviene tramite :
Pattern-Recognition Molecules, PRM: Molecole proteiche di riconoscimento circolanti prodotte soprattutto dai fagociti (anche da cellule dendritiche, epiteliali, alveolari, epatiche….)
Pattern-Recognition Receptors, PRR: Recettori di membrana sia plasmatica che endocellulare presenti sui fagociti e anche su altre cellule (dendritiche, epiteliali, endoteliali…)
Proteine circolanti che riconoscono strutture microbiche (PRM):
Stimolano via alternativa Attivano via lectinica del complemento MBL Attiva via lectinica del complemento Attiva via classica del complemento
Mantiene tolleranza, Risposta fase acuta. Promuovono fagocitosi e resistenza alle infezioni batteriche, virali e fungine
Attività Carboidrati,
Microorganismi Epatociti, cellule alveolari, Macrofagi Collettine (MBL, SP-A, SP-D) Microorganismi
Complemento (C3b) Monociti, Macrofagi, PMN, Mastociti Properdine Carboidrati, Microorganismi epatociti, cellule alveolari, PMN, monociti Ficoline Fc Ig, Pentrassine
Microorganismi
Cellule apoptotiche Macrofagi, CD C1q Microorganismi
Complemento
Cellule apoptotiche Monociti, macrofagi, CD, fibroblasti, cell.epiteliali Pentrassine lunghe (PTX3) -Carboidrati e fosfolipidi dei Microorganismi
-Complemento epatociti Pentrassine corte (CRP,SAP) Liganti (PAMP) Produzione PRM
Recettori di Membrana che riconoscono strutture microbiche (PRR)
Attivazione della fagocitosi Carboidrati batterici (mannosio…) Lectine di tipo C (CLR) Riconoscimento e mediazione ingresso dei microbi nei fagociti Lipoproteine microbiche Recettori Spazzini o “Scavenger” Stimolazione della migrazione cellulare
Brevi peptidi batterici
Recettori transmembrana a 7 alfa-eliche Produzione di citochine Peptidoglicani della parete batterica Recettori tipo NOD (NLR) Sintesi di citochine infiammatorie e chemochine LPS, Peptidoglicani, flagellina,RNA e DNA virali
Recettori Toll-like (TLR)
Azione Strutture di riconoscimento del patogeno
(PAMP) Famiglie di Recettori
Recettori per le strutture microbiche (PRR)
CD14
FASI dell’IMMUNITA’ INNATA
INFIAMMAZIONE
Riconoscimento del patogeno da parte dei macrofagi tissutali
Attivazione dei macrofagi con rilascio di fattori vasoattivi e chemotattici
Danno tessutale, provocato dalle sostanze liberate dal patogeno, con rilascio di amine vasoattive e proteine della fase acuta
Superamento delle Barriere Naturali degli Epiteli ed entrata del microorganismo nei tessuti
INFIAMMAZIONE
Vasodilatazione
Aumento della permeabilità capillare
Migrazione di fagociti e di altri leucociti
Azioni dell’immunità innata nell’infiammazione
Reclutamento e transmigrazione dei fagociti
Fagocitosi dei microrganismi patogeni
Attivazione del complemento (via alternativa e via lectinica)
Attivazione delle proteine di fase acuta circolanti
Produzione di Citochine e di Chemochine
Attivazione delle Cellule NK
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