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Fondamenti di Robotica Cristian Secchi secchi.cristian@unimore.it http://www.ingre.unimore.it/staff/secchi Tel. +39 0522 522234

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Argomenti del Corso

Overview delle principali applicazioni della robotica Struttura generica di un robot Modellazione di robot Cinematica Dinamica Controllo di Robot PD + compensazione di gravità

Robotica

La robotica è una scienza multidisciplinare Per costruire e controllare un robot occorrono competenze in vari campi della scienza Un robot è un sistema complesso costituito da Un sistema meccanico per l’interazione con l’ambiente Un sistema di attuazione per l’esecuzione di compiti Un sistema sensoriale per l’acquisizione delle informazioni Un sistema di governo per il controllo e la programmazione

Applicazioni della Robotica

Primi dispositivi robotici negli anni ’50 per la manipolazione di materiali radioattivi Robot “moderni” a partire dagli anni ’70 Inizialmente diffusi solo in ambito industriale (saldatura, assemblaggio,…) Oggi diffusi in vari campi Medicina Training Applicazioni Spaziali …

Modello generico di un robot antropomorfo

j0 j1 ji Jn-1 jn L1 L2 Li-1 Li Ln-1 Ln End - Effector Ogni link (Li) è collegato ad altri link tramite un giunto (Ji) che consente un certo movimento relativo tra i due link. Un robot è una catena cinematica aperta

Giunti

Giunto Rotoidale Consente al link i-esimo di muoversi rispetto al link i-1–esimo ruotando attorno a un asse passante per il giunto i-esimo. Giunto Prismatico Consente al link i-esimo di muoversi rispetto al link i-1–esimo traslando lungo un asse passante per il giunto i-esimo. Li-1 Li Li-1 Li ji ji In robotica tipicamente di due tipi: rotoidali e prismatici

Giunti

Solitamente ogni giunto è motorizzato ed è, quindi, possibile controllare la posizione di ogni giunto. Ad ogni giunto è associata una variabile qi che rappresenta la posizione relativa del giunto i-esimo rispetto a quello i-1-esimo La parte del robot che interessa controllare (cioè quella che compie lavoro) è l’end-effector.

Spazio di giunto e spazio di lavoro

Le variabili di giunto q=(q1,…,qn) vive in uno spazio detto spazio di giunto ( indicato con la lettera Q ) p, che rappresenta posizione e orientamento dell’end-effector, vive in uno spazio detto spazio di lavoro (o workspace, indicato con la lettera W ) Posizione e orientamento dell’end-effector sono funzioni in generale NON LINEARI delle variabili di giunto

Cinematica diretta

Tale che La funzione f in genere è non lineare e la sua struttura dipende dalla geometria del manipolatore E’ un problema di “facile” soluzione Dato un certo valore q 2 Q delle variabili di giunto trovare la posizione x 2 W dell’end-effector. Si deve trovare la funzione:

Cinematica Inversa

Matematicamente corrisponde ad invertire la cinematica diretta per trovare la seguente relazione Data la natura non lineare di f e la geometria non banale del robot E’ un problema di difficile soluzione Data una certa posizione x 2 W dell’end-effector, trovare i valori delle variabili di giunto q 2 Q corrispondenti.

Cinematica Inversa

Può non esistere soluzione e, in generale la soluzione non è unica. Possono anche esistere infinite soluzioni In generale non esiste una forma chiusa per la cinematica inversa. Si deve analizzare il problema caso per caso.

Cinematica Differenziale

Data la velocità nello spazio di giunto trovare la velocità dell’end-effector nello spazio di lavoro. La relazione che si trova è del tipo: J(q) è lo JACOBIANO del manipolatore e, in generale dipende dalle variabili di giunto in modo NON LINEARE La relazione tra le velocità nello spazio di giunto e nello spazio di lavoro è lineare e dipende dalla configurazione del manipolatore

Cinematica Differenziale Inversa

Data la velocità dell’end-effector nello spazio di lavoro, trovare la corrispondente velocità delle variabili di giunto nello spazio di giunto. Il problema può ammettere infinite soluzioni. In particolare, se lo jacobiano è quadrato e ha determinante non nullo, possiamo scrivere: Le configurazioni in cui det(J(q))=0 sono dette configurazioni di singolarità e sono piuttosto critiche, pertanto si cerca di evitare che il robot vi passi durante il suo moto

Statica

Data una forza F applicata all’end-effector, calcolare la coppia  equivalente nello spazio di giunto Si arriva alla seguente relazione E’ molto utile per nel controllo, per passare dall’azione nello spazio di lavoro alle coppie da applicare sui giunti.

Dinamica

Trovare la relazione tra forze applicate all’end-effector e coppie applicate ai giunti e moto del manipolatore Ci sono varie metodologie per trovare queste relazioni, noi ci focalizzeremo sul formalismo di Eulero-Lagrange Si trovano in genere relazioni FORTEMENTE non lineari della forma:

Controllo

Come far seguire all’end-effector una certa traiettoria Esistono moltissime tecniche di controllo PD+compensazione di gravità Dal controllo lineare Molto intuitiva Noi vedremo:

Moto di un Corpo Rigido

Un robot è costituito da una serie di corpi rigidi (link) connessi tramite giunti che ne consentono il moto relativo. Problema Cinematico: Trovare la relazione tra le proprietà del moto (posizione, velocità, accelerazione, …) nello spazio di giunto Q e quelle nello spazio di lavoro W. Corpo Rigido: Insieme di particelle la cui distanza rimane costante nel tempo indipendentemente dal moto del sistema e dalle forze esercitate su di esso.

Moto di un Corpo Rigido - Ipotesi

Il sistema di riferimento di base è inerziale Il moto si svolge in uno spazio euclideo rappresentato da R3 Su R3 è definito un prodotto scalare da cui deriviamo la norma associata:

Moto di un Corpo Rigido - Ipotesi

u v Se u e v hanno norma unitaria il loro prodotto scalare è il coseno dell’angolo formato dalle loro direzioni q Proprietà del prodotto scalare

Moto di un Corpo Rigido - Ipotesi

F0 x0 F1 P y0 z0 x1 y1 z1 Sfruttando l’ipotesi di rigidità, possiamo studiare il moto di un corpo rigido come il moto di un sistema di riferimento ad esso solidale. In R3 un corpo rigido ha 6 gradi di libertà 3 per la posizione 3 per l’orientamento

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Name: 
TDS09 - Fondamenti...
Author: 
Cris
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Fondamenti di Robotica Cristian Secchi secchi.cristian@unimore.it http://www.ingre.unimore.it/staff/secchi Tel. +39 0522 522234
Tags: 
robot | giunto | spazio | controllo | moto | sistema | rigido | corpo
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5/5/2003 7:30:51 AM
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