Biofuels for the future: towards the revision of the Directive 2003/30
Seminario Iefe
27 marzo 2009
Augusto Ninni
IEFE / Università Bocconi e UniveBiofuels for the future: towards the revision of the Directive 2003/30
Seminario Iefe
27 marzo 2009
Augusto Ninni
IEFE / Università Bocconi e Università di Parma
Pietro Lanzini
IEFE / Università Bocconi
Biofuels for the future: towards the revision of the Directive 2003/30
Seminario Iefe
27 marzo 2009
Augusto Ninni
IEFE / Università Bocconi e Unive
Biofuels for the future: towards the revision of the Directive 2003/30
Seminario Iefe
27 marzo 2009
Augusto Ninni
IEFE / Università Bocconi e Università di Parma
Pietro Lanzini
IEFE / Università Bocconi
Presentazione complessiva del rapporto per la Commissione UE
Art. 4, par. 2, Direttiva 2003 /30 on the promotion of the use of biofuels or other renewable fuels for transport:
“ By 31 December 2006 at the latest, and every two years thereafter, the Commission shall draw up an evaluation report for the European Parliament and for the Council
on the progress made in the use of biofuels and other renewable fuels in the Member States. “
Aspetti trattati: Progressi nell’uso dei biocarburanti in EU27
Barriere
Land competition
C02 savings (LCA) PIETRO LANZINI BIOFUELS FOR THE FUTURE: TOWARDS THE REVISION OF THE DIRECTIVE 2003/30/EC
Quadro di riferimento:
Direttiva 2003/30/EC : Obiettivo 5.75% biofuel nei trasporti al 2010 (non vincolante)
- Proposta di Direttiva (votata dal P.E. a Dicembre): Obiettivo 10% rinnovabili (tra cui biofuel) nei trasporti al 2020, vincolante e per ogni Stato Membro Si passa a target vincolanti Si fa riferimento a rinnovabili, e non più solo ai biocarburanti (settore trasporti) Solo i biofuel con certificazione valgono per raggiungimento quote (-35% GHG, no aree ad alto valore biodiversità, etc) Advanced biofuels valgono doppio (lignocellulosico, waste, no food)
Germania mantiene “primato”, ma rallenta tasso crescita
Balzo di Paesi dell’est (Bulgaria, Lituania), ma anche Francia, Olanda e Portogallo
In Italia situazione statica Biofuel nel settore trasporti 2005-2007 Fonte: MS Reports EU27: 1.8% nel 2006
2.6% nel 2007 ITA
Il caso Italiano: 68,4% 26.000 Diesel 31,1% 11.000 Benzina 0% 0 Etanolo 0,5% 180 Biodiesel % (.000t) 2007
BIODIESEL PRODOTTO / CONSUMATO (Ktoe) Bilancia positiva Bilancia negativa Bilancia negativa (positiva nel 2005!!)
ETANOLO PRODOTTO / CONSUMATO (Ktoe) Bilancia positiva Bilancia negativa
Biofuel immessi sul mercato: Alcune osservazioni:
- L’Italia è esportatrice sia di etanolo che di biodiesel, seppure in quantitativi modesti
L’ EU27 è importatrice di etanolo e,dal 2006, anche di biodiesel
L’import non sembra sufficiente ad assicurare il raggiungimento del 5.75% al 2010 (si stima che si arriverà al 4.2%)
3 tipologie di barriere Distribuzione Problemi tecnici sui veicoli Public acceptance Industria petrolifera Industria automobilistica Comunità 1 0 8 0 4 Public acceptance 6 1 3 0 2 Veicoli 1 0 8 0 4 Distribuzione A MA M MB B Rilevanza barriere (bassa/alta)
(n) Fonti: - Questionari inviati a esperti nazionali, ed ai vari MS
- Prima Public Consultation (2006)
- MS Reports Principali barriere
Altre barriere: Rischio incremento prezzi agricoli e competition for land
Mancanza standard internazionali (certificazione)
Costi di produzione non competitivi (importanti supporto pubblico e prezzo del petrolio)
Benefici ambientali incerti (CO2)
Ponendo di raggiungere effettivamente l’obiettivo del 10% al 2020… Quanta “terra” servirebbe? COMPETITION FOR LAND Produzione agricola utilizzabile come:
Derrate alimentari
Mangimi
Prodotti industriali (e.g: tabacco)
Prodotti energetici (BIOCARBURANTI) In competizione Possibili implicazioni:
rialzo prezzi
opere di disboscamento
…..
Estensione EU27: 432 milioni di ettari
Terreni agricoli: circa 160 milioni di ettari
Terreni arabili: circa 105 milioni di ettari Terreni disponibili in Europa:
EC DG Agriculture, 2007:
Servono circa 17.5 milioni di ettari di terreno (15% terreni arabili) Terreni necessari da dedicare a biocarburanti:
Non vi è opinione uniforme
doomsayers vs ottimisti Conversione terreni a set-aside
Il “set aside” in Europa
quasi 7 milioni di ettari, di cui 2.8 volontari (al 2007)
regime introdotto 20 anni fa per limitare eccedenze pdzn cereali
inizialmente porzione da dedicare a set aside variava annualmente, poi dal ’92 è stata fissata al 10%
deroghe per colture destinate a scopi energetici
Regime sospeso dalla scorsa stagione -1863
4836 6699 Totale superfici non coltivate +2018 (molto) 4836 2818 Set-aside volontario -3881 0 3881 Set-aside obbligatorio Differenza 2008-09 2007-08 (.000ha) Contro le attese
Possibile causa: aumento costi input pdtv (carburante, fertilizzanti etc)
Dati Nomisma Energia Per raggiungere l’obiettivo del 5.75%
sono necessari più di 2,1 milioni
di ettari di superficie agricola.
Il potenziale teorico è di 0,6 milioni,
oltre tre volte più basso. Necessario ricorrere ad import Terreni coltivati a feedstock biofuel nel 2007: 35.000 ettari (dati Assocostieri)
77% girasole, restante colza
Situazione attuale Metodologia:
Coefficienti Proposta RES Directive 2008 per diversi feedstock
Dati su produzione biofuel con disaggregazione per feedstock ex MS Reports e specifico questionario (proxy ove mancano dati specifici)
Calcolo CO2 spiazzata a livello nazionale ed Europeo (media ponderata) CO2 savings Ipotesi di raggiungimento del target 5.75% al 2010
61
56
69
71
62*
62*
62*
45
58
88
40
36 Ethanol from sugar beet
Ethanol from Maize
Ethanol from wheat
Ethanol from sugar cane
Ethanol from barley
Ethanol from rye
Ethanol from triticale
Biodiesel from rapeseed
Biodiesel from sunflower
Biodiesel from oil and/or fat recycled
Biodiesel from soybean
Biodiesel from palmoil (process not specified) % of CO2 reduction
(typical values) Biofuel Esempio: FRANCIA
Aggregating domestic production and imports, France places on the market around 1.815.000 tons of biofuel.
The data gathered through the questionnaire provides the following disaggregation per feedstock:
RME 54%
Sunflower 7%
Soybean 16% (*)
Palmoil 3%
Wheat 10%
Sugarbeet 10%
(*) We assume that biodiesel imported from the US is produced from soybean, the most significant feedstock for the production of biodiesel in America
GHG savings among biofuels: 48,84 %
Overall GHG savings: 0,4884*3,37%= 1,65%
GHG savings if the 5.75% target is met: 2,81% Media cereali CO2 reduction
(%) (ibrido segale/frumento) (segale)
11.9 mio T CO2
(26.3 in ipotesi 5.75%) Emissioni spiazzate 7729.9 Litri diesel risparmiati (mio)
Dati 2007 1593.1 Litri benzina risparmiati (mio)
Dati 2007 2.65 kg CO2/litro Emissioni diesel 2.38 kg CO2/litro Emissioni benzina Risultati
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