La segmentazione e la definizione dei mercati obiettivo
Il marketing indifferenziato
L’impresa non tiene conto delle differenze eventualmente rilevate tra i vari segmenti e presenta al mercato una sola offerta, operando su ciò che vi è di più comune nei bisogni dei consumatori, e non su ciò che vi è di diverso. Il programma di marketing è impostato in modo tale da attrarre il maggior numero di acquirenti possibile, si affida a canali di distribuzione di massa e a messaggi pubblicitari generali (Es. Coca Cola)
Il marketing differenziato
L’impresa decide di operare in diversi segmenti del mercato, ma con prodotti particolari per ognuno di essi, presentando programmi commerciali distinti, e sperando in questo modo di raggiungere l’obiettivo di aumentare le vendite e rafforzare la propria posizione nei diversi segmenti (Es. GM)
Il marketing differenziato (segue)
La strategia di marketing differenziato comporta un aumento dei costi, e in particolare:
Costi di modifica del prodotto
Costi di produzione
Spese amministrative
Costo delle scorte
Costi promozionali
Il marketing concentrato
Invece che orientarsi verso una quota limitata di un grande mercato, l’impresa può mirare a ottenere una quota elevata in un piccolo mercato. In questo modo, l’impresa riesce ad acquisire una posizione di rilievo, grazie alla maggior conoscenza delle caratteristiche dei consumatori e della positiva immagine acquisita. Inoltre può conseguire elevate economie di scala.
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