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1. PREMESSA A QUALSIASI DISCORSO SULLA “FORMA” DEGLI ATTI GIURIDICI La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)* g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

1. PREMESSA A QUALSIASI DISCORSO SULLA “FORMA” DEGLI ATTI GIURIDICI La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

* g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Qualsiasi intenzione/aspirazione umana destinata a non rimanere circoscritta nel “foro interno” della persona deve essere manifestata all’esterno in modo intellegibile dagli altri, vale a dire in una “forma socialmente apprezzabile” * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”) “forma socialmente apprezzabile” “contegno riconoscibile alla stregua dei criteri che nell’ambiente permettono di attribuire ad una condotta umana” un dato significato * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

La natura di fenomeno sociale [ossia di relazione intersoggettiva] del contratto si ricava in modo evidente dall’art. 1321 (e dall’art. 1372 c.c.) Il fenomeno sociale “contratto” esprime l’aspirazione (la “volontà”) di una parte di soddisfare bisogni, realizzare interessi con la “collaborazione” dell’altra Questa “aspirazione”, questa volontà deve essere dichiarata, manifestata in modo socialmente apprezzabile * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

La “forma” quindi si profila come tecnica di comunicazione sociale della volontà contrattuale Quando la tecnica utilizzata è Lo scritto Forma scritta La parola Forma orale Comportamento concludente Contegno materiale “linguaggio” informatico Documento informatico * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Alcune prime conclusioni: * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Ogni contratto ha una forma e non può non averla La legge stabilisce se e quando l’ “accordo” è giuridicamente rilevante solo se manifestato in una forma particolare: e v. infatti … Art. 1325 : “i requisiti del contratto sono … n. 4) la forma quando risulta che è prevista dalla legge sotto pena di nullità” * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

2. ASCENDENZE ANTROPOLOGICHE DEL PROBLEMA DELLA “FORMA” DEL CONTRATTO (E NEL DIRITTO) La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

* g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

DOMANDA DI BASE: Cosa induce la legge a prescrivere particolari “forme” per la validità di determinati atti (v. ancora art. 1325 n. 4)? La risposta risale ad esigenze riscontrate da antropologi e sociologi in qualsiasi collettività umana: * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”) “i rituali sono convenzioni che tracciano definizioni collettive visibili … i rituali più effimeri si servono di cose materiali e quanto più costosi sono gli addobbi rituali, tanto più forte sarà l’intenzione di fissare il significato per il futuro” (Douglas, Isherwood, Il mondo delle cose, 72 s.) Il problema del “rito”, ossia della “forma” riguarda non solo il contratto, ma qualsiasi atto giuridicamente rilevante e addirittura il diritto in genere (o a livello ancor più generale la società) * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Il diritto regola relazioni che possono dirsi “sociali” per più versi: I) perché intercorrono tra più persone (v. ad es. artt. 588, 832, 1321 c.c.), II) perché la comunità, cui appartengono i protagonisti del rapporto, assegna un qualche “valore” (“penale”, “civile”, “pubblico” ecc.) a quella relazione (es. art. 1372 c.c.) Perché possa esservi una “relazione sociale” è necessario che i protagonisti della relazione assumano contegni idonei ad esprimere “socialmente” – ossia in modo intellegibile dagli altri componenti la comunità - il senso della relazione intercorrente tra loro Qualsiasi condotta giuridicamente rilevante deve essere manifestata attraverso contegni idonei ad esprimere “socialmente” – ossia in modo intellegibile dagli altri componenti la comunità - il senso della relazione in essa sottintesa * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Come sono espressi questi concetti in dottrina? * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

“Il requisito della forma ha trovato tradizionalmente il suo fondamento in una particolare esigenza di socialità dell’atto. Gli atti giuridici più importanti sono atti che interessano la comunità e la forma è il modo attraverso il quale essi sono resi manifesti alla comunità ne acquistano quindi la loro rilevanza sociale. Questo signficato trova riscontro nel formalismo simbolico degli ordinamenti primitivi, e porta a dare un valore preminente alla forma dell’atto … * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

… piuttosto che alla sua sostanza: l’atto compiuto nella forma prescritta acquista per ciò stesso dignità di atto socialmente rilevante e reclama la sua tutela giuridica … il singolo deve adattarsi alle forme sociali del negozio perché sono quelle forme a dare il segno della giuridicità dell’atto” (Bianca) * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Questi contegni idonei ad esprimere il senso di una data relazione tra più persone in modo intellegibile per gli altri costituiscono la “forma” degli atti * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

3. PERCHÉ IL DIRITTO RICORRE A PARTICOLARI INDICI PER “FISSARE IL SIGNIFICATO [DI DETERMINATI CONTRATTI] PER IL FUTURO” ? La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

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La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”) “forma socialmente apprezzabile” “contegno riconoscibile alla stregua dei criteri che nell’ambiente permettono di attribuire ad una condotta umana” un dato significato Quali sono questi “criteri” * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Nel diritto romano i contratti erano tipici e formali: essi erano funzionali alle operazioni economiche più comuni e per la loro perfezione era richiesto un apparato formale rigoroso affinché segnalassero alle parti (ponderazione) e alla comunità l’importanza economica di dette operazioni Senza l’apparato formale si escludeva il valore impegnativo del contratto * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

Il formalismo viene incrinato dal diffondersi dei commerci: in ogni epoca il rigore formale è ritenuto (ed oggettivamente è) un ostacolo alla rapida conclusione del contratto Valorizzazione delle riflessioni scolastiche e giusnaturaliste circa la sufficienza della volontà ad impegnare il soggetto Scissione della volontà dalla forma (Scuola storica) Viene affermandosi il principio di libertà delle forma * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)

In questa prospettiva [teorizzazione del principio della libertà di forma] formalità specifiche vengono richieste per Il matrimonio: artt. 93 ss., 106 s. Donazione: art. 782 Trasferimento e costituzione di diritti su beni immobili: artt. 1350, 2643 Costituzione di garanzie reali: artt. 27873, 2800, 2821 Persone giuridiche: art. 14 c.c. Società: es. artt. 2296 s.; 2328 s. * g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile

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1. PREMESSA A QUALSIASI DISCORSO SULLA “FORMA” DEGLI ATTI GIURIDICI La manifestazione della volontà contrattuale (la “forma”)* g. la rocca - giurisprudenza - corso di diritto civile
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forma | diritto | civile | volontà | giurisprudenza | rocca | corso | manifestazione
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11/12/2010 10:39:43 AM
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