Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale*La comunicazione come sistema relazionale (1)*
Scuola di Palo Alto: teoria integrata del rapporto tra comunicazione e forme di relazione sociale
Comunicazione come sistema, non più semplice successione casuale di messaggi
Tra gli “assiomi della comunicazione” elaborati dalla scuola di Palo Alto:
ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione. Il secondo classifica il primo e
Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale
*La comunicazione come sistema relazionale (1)*
Scuola di Palo Alto: teoria integrata del rapporto tra comunicazione e forme di relazione sociale
Comunicazione come sistema, non più semplice successione casuale di messaggi
Tra gli “assiomi della comunicazione” elaborati dalla scuola di Palo Alto:
ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione. Il secondo classifica il primo ed è metacomunicazione
la natura di una comunicazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione
Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale
*La comunicazione come sistema relazionale (2)*
Nel concetto di “punteggiatura” è implicita una critica agli approcci lineari alla comunicazione. Il senso ultimo non deriva dalla sommatoria aritmetica dei messaggi, ma dalle scelte arbitrarie con cui separiamo i messaggi e diamo loro senso
L’adozione di determinate punteggiature può provocare inversioni nella successione temporale percepita tra fenomeni. Ad esempio, le aspettative iniziali di un’insegnante possono influenzarne l’interazione con gli alunni fino a produrre i risultati previsti (profezie che si autoavverano)
Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale
*La comunicazione come rappresentazione (1)*
Goffman: le strategie degli individui negli incontri sociali sono tese a controllare la definizione della situazione
La situazione sociale è definibile come “un ambiente capace di permettere il controllo reciproco, all’interno della quale un soggetto, in qualsiasi punto si trovi, è accessibile, senza ricorso a strumenti particolari, ai sensi di tutti gli altri che sono presenti e che sono a loro volta accessibili a lui” (1964)
Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale
*La comunicazione come rappresentazione (2)*
Attraverso processi di comunicazione (modelli interpretativi, schemi di punteggiatura, persuasione) gli individui definiscono le situazioni e realizzano configurazioni comportamentali adeguate
La vita quotidiana è il risultato complessivo di queste rappresentazioni (“teatro della vita quotidiana”)
Distinzione tra due dimensioni spaziali della rappresentazione: ribalta e retroscena. Nella ribalta si realizza la recitazione in senso stretto della propria facciata; nel retroscena si prepara la rappresentazione
Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale
*L’etnometodologia*
Garfinkel (1967): realtà come costruzione sociale quotidiana e limitata, prodotta attraverso la pratica
Metodi di indagine etnometodologici: esperimenti di rottura o approccio critico, analisi della conversazione
Elementi centrali della teoria:
etnometodi: pratiche (verbali e non) con cui gli individui partecipano e danno senso alle situazioni
account: resoconti forniti dagli individui. Descrivono i modi in cui essi intendono costruire la propria realtà
espressioni indicali: espressioni usate dai parlanti per radicare i discorsi in contesto e rassicurare gli interlocutori
Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale
*La sociolinguistica*
Sociolinguistica: disciplina che esamina le dimensioni socialmente prodotte dei linguaggi umani
Bernstein: oltre a testimoniare delle condizioni sociali d’origine, il linguaggio può favorire o negare il passaggio da una classe a un’altra
Labov: ogni comunità elabora un universo linguistico relativamente indipendente e adeguato per comprendere e agire il proprio mondo. Non sempre pertinente il raffronto tra i linguaggi di classi diverse
Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Il Mulino, 20042. La comunicazione interpersonale
*La comunicazione nelle organizzazioni*
La società contemporanea come tessuto di organizzazioni
Comunicazione organizzativa: indaga le relazioni di mutua determinazione tra struttura organizzativa e suo linguaggio
Cultura organizzativa: insieme di assunti, valori e simboli di una data organizzazione. È veicolata da processi comunicativi
Oggi conoscenza come fattore e output della produzione: centralità della comunicazione per i processi organizzativi, Knowledge Management, Comunità di Pratiche
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