Oltre il PIL: nuovi indicatori per misurare il progresso Università degli studi di BolognaLaurea Triennale in Servizio SocialeCorso di Elemeni di EconomiaLezione del 13/10/2010Relatore: Daniele Dosi
Oltre il PIL: nuovi indicatori per misurare il progresso Università degli studi di BolognaLaurea Triennale in Servizio SocialeCorso di Elemeni di EconomiaLezione del 13/10/2010Relatore: Daniele Dosi
Argomenti della lezione
● Non solo PIL: misurare il Progresso in un mondo in cambiamento – Comunicazione della Commissione Europea al Consiglio e al Parlamento (elementi sintetici e principali proposte nel dibattito corrente)
● Rapporto Stiglitz, Sen e Fitoussi sulla Misurazione delle Performance Economiche e del Progresso sociale (con particolare riferimento al capitolo sugli indici di misurazione della qualità della vita e ai problemi di natura metodologica ad essi collegati)
INTRODUZIONE
PIL: nasce negli anni '30
Parametro standard ==> permette confronti nel tempo tra paesi e regioni e costituisce, ipso facto, l'indice di misura dell'effettiva attività macroeconomica.
Perché oltre il PIL?
Il PIL viene considerato un indicatore dell'intero sviluppo societario e del progresso in generale. Tuttavia il PIL non misura, tuttavia, la sostenibilità ambientale, l'inclusione sociale o la qualità della vita stricto sensu.
Misurare il progresso in un mondo in cambiamento
1 - Indicatori migliori che rispecchino un nuovo contesto politico e tecnico
Crisi Economica. La risposta delle istituzioni comunitarie:
● European Recovery Plan (180 mld di euro di liquidità immessi nel sistema per salvare istituti di credito e imprese a seguito dello tsunamy dovuto alla crisi dei mutui subprime, regole piu' semplici per aderire al Fondo Europeo contro la Globalizzazione e ai Fondi Strutturali);
● Pacchetto 20-20-20 (-20% di Co2 immessa nell'aria, + 20% di efficienza energetica, 20% dell'energia prodotta da ciascuno stato attraverso fonti rinnovabili);
● Strategia EU2020 (tasso di occupazione maschile pari al 75%, quota di investimenti privati e pubblici destinati a ricerca e sviluppo pari al 3% del PIL, tasso di abbandono scolastico inferiore al 10% ==> verso un'economia con piu' occupazione, piu' coesa e piu' sostenibile).
Misurare il progresso in un mondo in cambiamento
Cosa si deduce da questi 3 atti?
Bisogna dare una risposta alla crisi cercando di proteggere coloro che ne sono maggiormente colpiti e i più deboli della società.
Come si può fare tutto ciò?
Elaborando indicatori che includano in maniera concisa:
● Conquiste sociali e ambientali (migliore coesione sociale, accesso a beni e servizi primari a prezzi abbordabili, istruzione, salute pubblica e qualità dell'area)
● Perdite (aumento della povertà e della criminalità o impoverimento delle risorse naturali)
Misurare il progresso in un mondo in cambiamento
2 - Costruire partendo dall'impegno internazionale e degli Stati Membri
Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite
● Indice di sviluppo umano (HDI) ==> strumento per effettuare un'analisi comparativa sulla base del calcolo combinato del PIL, della sanita' e dell'istruzione
Ocse
● "Progetto globale su come misurare il progresso delle società ==> promozione dell'uso di nuovi indicatori in maniera partecipativa
ONG
● Impronta ecologica ==> strumento che, sebbene limitato, ci indica quanto la capacità rigenerativa della biosfera e' utilizzata dalle attivita' umane
Stati Membri
● Francia ==> costituzione di una Commissione (presieduta da Stiglitz) per investigare sui limiti del PIL e per fornire indicatori utili alla misurazione della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile
Ecological Footprint nei vari paesi del mondo
Misurare il progresso in un mondo in cambiamento
3 – Migliori indicatori che rispecchino le preoccupazioni dei cittadini
Eurobarometro (2008) – 2/3 dei cittadini europei sono del parere che per misurare sono convinti che il progresso debba essere misurato utilizzando indicatori sociali, ambientali ed economici.
Perché?
● Talvolta il PIL cresce ma le entrate disponibili e i servizi pubblici sono percepiti in diminuzione (oppure realmente lo sono!!!): il caso dell'Italia attuale è emblematico.
● La società è sempre più diversificata ==> indicatori basati su delle medie o sul "consumatore tipico" non sono sufficienti a soddisfare il bisogno di informazione dei cittadini e dei responsabili politici.
Cinque azioni per misurare il progresso in un mondo incambiamento: le misure adottate e le proposte dellaCommissione Europea
1- Completare il PIL con indicatori sociali e ambientali
Indice Ambientale Globale
Entro la fine del 2010 verrà lanciata versione pilota di un indice della pressione ambientale (quindi incentrato sulla misurazione dei danni). Una diminuzione del valore dell'indice significherà che si stanno compiendo progressi dal punto di vista dell'inquinamento e dei danni all'ambiente.
L'indice incomporerà i seguenti aspetti della politica ambientale:
● Cambiamenti climatici e consumo di energia;
● Natura e biodiversità;
● Inquinamento atmosferico e ripercussioni sulla salute;
● Utilizzo e inquinamento delle acque;
● Produzione di rifiuti e uso delle risorse.
Cinque azioni per misurare il progresso in un mondo incambiamento: le misure adottate e le proposte dellaCommissione Europea
2- Informazioni quasi in tempo reale a sostegno del processo decisionale
● Maggiore utilizzo di satelliti, stazioni di rilevamento automatico e internet ==>
intensificare gli sforzi attraverso misure quali la direttiva INSPIRE e il Monitoraggio Globale per l'ambiente e la sicurezza;
● Sistema Comune di informazioni Ambientali dell'Agenzia Europea dell'Ambiente ==> come connettere on-line vecchie e nuove fonti di dati e renderle accessibili al
pubblico nel modo più veloce possibile (es. "Ozone Web": fornisce dati sulle concentrazioni nocive di ozono a livello del suolo che aiutano a compiere scelte quotidiane, come decidere se prendere l'auto i mezzi pubblici o se praticare o meno
attivita' all'aperto);
● Modelli di "previsione immediata" (now-casting models) ==> utilizzano tecniche
statistiche simili a quelle impiegate nelle previsioni per elaborare stime affidabili;
● Ottimizzare e migliorare i sondaggi e ridurre il tempo che intercorre tra la raccolta deidati e la loro pubblicazione attraverso il Sistema europeo di moduli per le indagini relative alle statistiche sociali.
Cinque azioni per misurare il progresso in un mondo incambiamento: le misure adottate e le proposte dellaCommissione Europea
3 – Informazioni piu' precise su distribuzione e disuguaglianze
● La coesione sociale e quella economica sono obiettivi generali della Comunità. Va da sé che, per attuare riforme su larga scala, sono necessari sforzi coordinati ed equamente ripartiti tra paesi, regioni e gruppi economici e sociali. I dati sulle disuguaglianze sono inoltre importanti perché non sempre, ad aumento di PIL, corrisponde un aumento del reddito delle famiglie (si vedano i recenti dati diffusi sulla povertà in Italia dalla Caritas)
4 – Elaborare una tabella Europea di valutazione dello sviluppo sostenibile
● Gli attuali strumenti di monitoraggio utilizzati nella relazione biennale della Commissione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi allo sviluppo sostenibile non registrano i recenti sviluppi in ambiti importanti che non rientrano nelle statistiche ufficiali (quali la produzione sostenibile e il consumo, o questioni legate alla governance). Per diversi motivi, gli indicatori di sviluppo non sono attuali e, dunque, è molto probabile che non rispecchino a pieno gli sforzi che le imprese, la società civile o i governi stanno compiendo.
Qualità della vita: introduzione
Qualità della vita
Concetto ampio se confrontato con quelli di produzione economica e standard di vita in quanto combinazione di diversi fattori
Perché l’approccio delle risorse (ovvero l’approccio basato sul controllo dei beni
da parte delle persone) presenta dei limiti?
● Le risorse sono mezzi che vengono trasformati in benessere in maniera diversa a
seconda della persona;
● Molte risorse non hanno un prezzo di mercato e, laddove lo hanno, i prezzi
differiscono ingenerando problemi nello stabilire la comparazione tra reddito reale dei vari soggetti;
● Molte determinanti del benessere delle persone sono aspetti legati alla vita delle
persone.
Approcci concettuali alla misurazione della qualità della vita
Approccio del benessere soggettivo: gli individui stessi sono i giudici migliori delle loro condizioni di vita;
Approccio delle potenzialità: la vita di ogni individuo è una combinazione di “fare ed essere” e della sua libertà di scegliere tra questi (potenzialità appunto);
Approccio delle allocazioni: bisogna dare un peso alle varie dimensioni non monetarie della qualità della vita in modo da rispettare le preferenze delle persone
Come misurare la qualità della vita: indici soggettivi
Ciò che le persone riportano sulla loro condizione non ha una evidente controprova oggettiva (es. distinzione tra inflazione “reale” e inflazione “percepita”)
Gli indici soggettivi comportano una distinzione tra dimensioni della qualità della vita e fattori oggettivi che plasmano queste dimensioni.
Le dimensioni soggettive della qualità della vita comportano:
La multi-dimensionalità degli aspetti valutativi delle singole condizioni (si considerano cioè gli aspetti legati alla famiglia, al lavoro, alle condizioni finanziarie …);
La rappresentazione dei sentimenti delle persone (dolore, preoccupazione, rabbia, piacere, orgoglio, rispetto …).
COME MISURARE LA QUALITÀ DELLA VITA: INDICIOGGETTIVI
Salute
Istruzione
Attività personali
Connessioni sociali
Insicurezza personale
Insicurezza economica
Voce politica e governance
COME MISURARE LA QUALITÀ DELLA VITA: INDICIOGGETTIVI
Attività personali
C’è diffuso consenso nell’includere questa variabile perché le attività in questione hanno effetti sul benessere soggettivo degli individui.
Tra le attività personali più diffuse abbiamo:
● lavoro retribuito (importante sia nella definizione dell’Io che per socializzare con gli altri);
● lavoro domestico non retribuito (importante nella definizione delle divisioni dei ruoli all’interno della famiglia);
● pendolarismo (indicatore di qualità del proprio lavoro nonché di qualità e accessibilità del trasporto pubblico);
● tempo libero (necessità di valutarlo sia in termini qualitativi che in termini quantitativi).
Elementi principali dell'agenda del "lavoro dignitoso"
● Opportunità di occupazione (1+2)
● Lavoro che dovrebbe essere abolito (1+3)
● Salari adeguati e lavoro produttivo (1+3)
● Orario di lavoro dignitoso (1+3)
● Stabilità e sicurezza del lavoro (1,2 +3)
● Equilibrio tra lavoro e famiglia (1+3)
● Pari Opportunità e trattamento sul luogo di lavoro (1,2 +3)
● Sicurezza sul luogo di lavoro (1+3)
● Sicurezza sociale (1+3)
● Dialogo sociale e rappresentazione dei lavoratori (1+4)
I numeri si riferiscono agli obiettivi strategici dell'ILO nell'agenda del lavoro dignitoso: 1-standard e principi fondamentali del lavoro 2 – Occupazione 3 – Protezione sociale 4 – Dialogo sociale
Il lavoro dignitoso: i 25 migliori paesi
Come misurare la qualità della vita: indici oggettivi
Connessioni sociali
● Più connessioni sociali = salute migliore, maggiori possibilità di trovare lavoro, migliore milieu urbano (meno criminalità, migliori performance scolastiche);
● Descritte, talvolta, come “capitale sociale”;
● Se allentate comportano uno scadimento nella qualità della vita anche laddove cisono alternative di mercato o pubbliche (es. non c’è il controllo informale del quartiereda parte dei vicini che viene sostituito da guardie giurate private).
Come misurare la qualità della vita: indici oggettivi
Il capitale sociale di Putman
● Misura composita del capitale sociale tra i differenti stati americani basato su 14
indicatori diversi
● Alcuni indicatori sono basati semplicemente sulle interviste (es. "Quante volte ti sei
divertito a casa anziche' andare fuori lo scorso anno), altri sono organizzativi (es. Numero di associazioni civiche e sociali ogni 1000 abitanti), altri sono invece legati ai comportamenti individuali (es. Partecipazione elettorale)
● Il capitale sociale di Putman ha un forte valore predittivo (dopo averlo ancorato a
variabili quali reditto, razza ed educazione) rispetto a:
Benessere dell'infanzia;
Criminalità (specialmente gli omicidi)
Inefficienza del governo
Felicità
Qualità degli ospedali
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