MODULO L’ ECONOMIA DEL 900¨ U. D. 1 L’Europa dopo la prima guerra mondiale: la difficile ripresa
¨ U. D. 2 La grande crisi del capitalismo
¨ U. D. 3 La diversificazione dei sistemi economici
¨ U. D. 4 La grande espansione
¨ U. D. 5 La crisi economica degli anni Settanta
¨ U. D. 6 La globalizzazione
¨ U. D. 7 La globalizzazione e gli squilibri fra pesi poveri e paesi ricchi
MODULO L’ ECONOMIA DEL 900
¨ U. D. 1 L’Europa dopo la prima guerra mondiale: la difficile ripresa
¨ U. D. 2 La grande crisi del capitalismo
¨ U. D. 3 La diversificazione dei sistemi economici
¨ U. D. 4 La grande espansione
¨ U. D. 5 La crisi economica degli anni Settanta
¨ U. D. 6 La globalizzazione
¨ U. D. 7 La globalizzazione e gli squilibri fra pesi poveri e paesi ricchi
U. D. 1
L’Europa dopo la prima guerra mondiale:
la difficile ripresa
Un tragico salasso demografico
La difficile ripresa delle attività produttive
Una grave crisi finanziaria
Tensione sociale e contrazione del mercato interno
U. D. 2 La grande crisi del capitalismo
L’espansione economica in USA
la politica economica favorevole
Le innovazioni tecnologiche e organizzative
Le innovazioni tecnologiche e organizzative
Squilibri, problemi e contraddizioni dello sviluppo economico
fattori di rischio
Dalla crisi alla recessione
La recessione mondiale
U. D. 3 La diversificazione dei sistemi economici
L’economia pianificata
L’economia mista
U. D. 4 La grande espansione
Un elevato e ininterrotto ritmo di crescita (“età dell’oro”)
Ampia disponibilità e basso costo di tutti i fattori produttivi (fonti di energia, materie prime, lavoro, capitale)
Il ruolo dello stato
Il progresso scientifico e tecnologico
L’espansione dei consumi
Cambiamenti strutturali nelle imprese e nel lavoro
I limiti dello sviluppo: squilibri territoriali e sociali, danni ambientali
U. D. 5 La crisi economica degli anni Settanta
La crisi petrolifera: una causa contingente della recessione
Trasformazioni e persistenze nel modello di sviluppo. I mutamenti nel mercato del petrolio
Difficile contenimento dei salari, riduzione degli investimenti. Fine della stabilità monetaria
Dalla crisi energetica alla stagflazione
U. D. 6 La globalizzazione
La reazione delle imprese e dei governi alla crisi degli anni Settanta
L’economia globale
La finanziarizzazione e il depotenziamento dei governi nazionali
La globalizzazione
Il mondo del lavoro: disoccupazione e flessibilità
U. D. 7 La globalizzazione e gli squilibri fra pesi poveri e paesi ricchi
L’allargamento della forbice
La globalizzazione e l’accentuazione dei fattori di impoverimento e di emarginazione
La finanza internazionale e l’indebitamento dei paesi poveri
ANNI
TENDENZA
CARATTERISTICHE
1750 – 1815
Espansione
Avvio della rivoluzione industriale inglese. Guerre napoleoniche come stimolo, volano della crescita
1815 – 1850
Recessione
Stagnazione durante Restaurazione: carestie ricorrenti (particolarmente grave, a metà secolo, quella dell’Irlanda), lentezza dello sviluppo industriale
1850-1873
Espansione
Rilancio dell’economia. Estensione della industrializzazione in Europa
1873 – 1896 Recessione “Grande depressione”. Crisi di crescita delle economie industriali. Rivoluzione dei trasporti. Grande crisi agraria. 1896 – 1914
Espansione
Diffusione dell’industrializzazione in numerosi paesi prima periferici. Rivalità imperialistiche ed espansione commerciale. Armamenti. Affermazione della potenza economica americana. Decollo industriale in Italia.
1914 – 1945
Recessione
Difficoltà economiche del dopoguerra. Crisi del 29. Crollo degli scambi e recessione industriale mondiale, attenuata dalla produzione bellica
1945 – 1973
Espansione
Boom del capitalismo mondiale. Influenza del capitalismo mondiale sul mondo. Boom in Italia.
Espansione economica in USA
politica economica favorevole all’incremento delle attività produttive
minore conflittualità nei rapporti di lavoro
importanti innovazioni tecnologiche e organizzative
espansione dei consumi
Squilibri, problemi e contraddizioni dello sviluppo economico
aumento delle grandi concentrazioni capitalistiche
ineguale distribuzione della ricchezza
produzione di beni durevoli
ambivalente rapporto con l’economia europea
rischi dell’attività borsistica
Comments