Newest Viewed Downloaded

Linguaggi Regolari e Linguaggi Liberi Potenza espressiva degli automi Potenza espressiva delle grammatiche

Linguaggi Regolari e Linguaggi Liberi Potenza espressiva degli automi Potenza espressiva delle grammatiche

Linguaggi Regolari

Tutti i linguaggi che possono essere accettati da automi a stati finiti non deterministici sono detti Linguaggi Regolari La definizione include linguaggi su tutti i possibili alfabeti  finiti

Determinismo vs Non determinismo

Abbiamo visto che, tramite la costruzione dei sottoinsiemi, un qualsiasi automa non deterministico può essere trasformato in uno deterministico equivalente Inoltre un automa deterministico può essere visto come un particolare automa non deterministico Pertanto in realtà è superfluo dire, nella definizione di linguaggi regolari, che gli automi debbano essere non deterministici La classe di linguaggi accettati da automi deterministici è uguale a quella dei linguaggi accettati da automi non deterministici

Potere espressivo

In questo caso si dice che i due formalismi, gli automi deterministici e non deterministici, hanno lo stesso potere espressivo Oltre a quello degli automi deterministici, anche il formalismo delle espressioni regolari ha lo stesso potere espressivo degli automi non deterministici Una costruzione per costruire un NFA a partire da una qualsiasi espressione regolare si vedrà nel corso di Compilatori

Linguaggi Regolari

La classe dei linguaggi regolari può essere quindi specificata equivalentemente con tre tipi diversi di formalismi: Automi non deterministici (NFA) Automi deterministici (DFA) Espressioni Regolari Questi tre formalismi hanno tutti lo stesso potere espressivo

Potere espressivo superiore

Ma tutti i linguaggi sono regolari? La risposta è NO Ci sono dei linguaggi che non possono essere specificati con NFA (o DFA o espressioni regolari) I linguaggi di questo tipo sono detti non regolari

Un esempio classico

L’esempio classico di linguaggio non regolare è il seguente L = { anbn | n  0 } È impossibile scrivere un automa o un’espressione regolare che accetti/denoti questo linguaggio La dimostrazione di questo enunciato è interessante e può essere trovata sulla dispensa alternativa di sintassi

Limiti degli automi

Intuitivamente il motivo è che gli automi non possono “contare”, cioè non possono implementare un contatore che possa assumere un qualsiasi valore intero (la n) in modo da accettare stringhe in cui ci sia una corrispondenza fra il numero di certi elementi e il numero di altri elementi

Potere espressivo delle grammatiche

È facile scrivere una grammatica libera dal contesto per il linguaggio visto: S  aSb |  In effetti si ha che le grammatiche libere dal contesto hanno un potere espressivo maggiore degli automi/espressioni regolari Ciò significa più precisamente che: Ogni linguaggio regolare può essere generato con una grammatica Esiste almeno un linguaggio non regolare che è accettato da una grammatica

Potere Espressivo delle grammatiche

Linguaggi Regolari Universo dei linguaggi Linguaggi generati da grammatiche libere L = { anbn | n  0 }

Potere espressivo delle grammatiche

Per mostrare la seconda parte basta usare il linguaggio { anbn | n  0 } Per la prima parte definiamo un algoritmo che, dato un qualsiasi automa (deterministico o no), costruisce una grammatica equivalente

Algoritmo: dagli automi alle grammatiche

Input: Automa Output: Grammatica equivalente Costruzione dei simboli non terminali di V e dello stato iniziale: Per ogni stato s di S costruiamo un simbolo non terminale in V Poniamo come simbolo iniziale S della grammatica

Algoritmo: dagli automi alle grammatiche

Costruzione delle produzioni P: Per ogni s  S e per ogni a : Se c’è nell’automa una transizione etichettata con a che dallo stato s va nello stato s’ allora inseriamo la produzione  a in P Se c’è nell’automa una transizione etichettata con a che dallo stato s va nello stato s’ e s’  F allora inseriamo una produzione  a in P Se s0  F allora inseriamo la produzione   in P

Esempio

a b c {a, b, c} {a, b, c} 0 1 2 3

Esempio

Seguendo le indicazioni dell’algoritmo otteniamo la seguente grammatica: <0>  a <0> | b <0> | c <0> | a <1> <1>  b <2> <2>  c <3> | c <3>  a <3> | b <3> | c <3> | a | b | c

Grammatiche regolari

Le grammatiche in cui le produzioni sono tutte della forma A  aB oppure A  a oppure A   Sono chiamate Grammatiche Regolari e hanno lo stesso potere espressivo degli automi/espressioni regolari L’algoritmo visto genera grammatiche regolari

Linguaggi liberi

Tutti i linguaggi che possono essere specificati attraverso una grammatica libera dal contesto sono detti Linguaggi Liberi I linguaggi liberi, sappiamo dal potere espressivo, includono i linguaggi regolari più altri linguaggi non regolari come { anbn | n  0 } Ma i linguaggi non liberi sono tutti i possibili linguaggi? La risposta è ancora NO

Linguaggi non liberi

Esistono dei linguaggi che non possono essere generati da nessuna grammatica libera dal contesto: L = {w c wR | w  *, wR è w rovesciata} L = {am bm cm | m 0} ... Esistono infiniti linguaggi non liberi. Esistono infiniti linguaggi non regolari, ma liberi. Esistono gerarchie di formalismi più potenti delle grammatiche libere dal contesto

Potere Espressivo delle grammatiche

Linguaggi Regolari Universo dei linguaggi Linguaggi generati da grammatiche libere L = { anbn | n  0 } L = {ambmcm | m  0 }

Showing 1 - 19 of 19 items Details

Name: 
LinguaggiRegolariLiberi
Author: 
Mario Rossi
Company: 
N/A
Description: 
Linguaggi Regolari e Linguaggi Liberi Potenza espressiva degli automi Potenza espressiva delle grammatiche
Tags: 
linguaggi | regolari | automi | grammatiche | potere | espressivo | deterministici | essere
Created: 
10/12/2004 9:31:00 AM
Slides: 
19
Views: 
32
Downloads: 
1
Rating: 
0


> Comment



Share this presentation
|

Comments

Share this presentation:

|
Sitemap