L’intevento degli Stati Uniti e la sconfitta degli Imperi centrali. Le conferenze di pace.
L’intevento degli Stati Uniti e la sconfitta degli Imperi centrali. Le conferenze di pace.
La Germania affronta la flotta britannica in mare aperto una sola volta, a metà del 1916, nella battaglia dello Jutland. L’esito è incerto dal punto di vista delle perdite, ma il risultato strategico è a vantaggio dell’Inghilterra che mantiene il controllo del mare e impedisce ai tedeschi di uscire all’aperto. Inizia il forte impegno tedesco nella guerra sottomarina. La Germania, strangolata dal blocco inglese, inizia ad affondare qualunque nave mercantile in qualunque parte del mondo, in particolare navi americane. Era chiaro che avrebbe provocato l’intervento in guerra degli Stati Uniti, ma i tedeschi fanno lo stesso errore che avevano fatto nel 1914 con l’Inghilterra: pensano di vincere la guerra, grazie alla sconfitta della Russia, prima che gli americani si decidano ad intervenire. Il presidente democratico Wilson è rieletto nel 1916 con un programma pacifista. L’opinione pubblica è molto avversa ai tedeschi, ma anche alla Russia zarista, e nel complesso isolazionista. Il continuo affondamento di navi americane da parte dei tedeschi determina un rovesciamento dell’opinione pubblica, e la caduta dello zar rende plausibile una dichiarazione di guerra a fianco delle democrazie occidentali. I grandi istituti finanziari americani sono consapevoli che i paesi dell’Intesa, in caso di sconfitta, non avrebbero potuto pagare i debiti e che i capitalismo tedesco si era rafforzato. Gli USA entrano in guerra nell’aprile 1917. Solo nella primavera del 1918 i soldati dell’esercito
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