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Le istituzioni di parità

Le istituzioni di parità

Dir. 2006/54 (art. 20)

Obbligo per gli Stati membri di designare un organismo per la promozione, l’analisi, il controllo e il sostegno della parità, con funzione di: - assistenza indipendente delle vittime di discriminazioni - svolgimento di inchieste indipendenti - pubblicazione di relazioni indipendenti - formulazione di raccomandazioni - scambio di informazioni

Ministro delle Pari Opportunità

Ministro senza portafoglio FUNZIONI (d.p.c.m. 13/6/2008 delega delle funzioni attribuite al Presidente del Consiglio dei Ministri – art. 1 co. 19 d.l. 181/2006 conv. L. 114/2006 e art. 1 co. 14 dl. 85/2008) in materia di promozione dei diritti della persona, pari opportunità e parità di trattamento, prevenzione e rimozione di ogni forma e causa di discriminazione): - promozione e coordinamento delle azioni di Governo volte ad assicurare l’attuazione delle politiche concernenti la materia dei diritti e delle pari opportunità di genere con riferimento ai temi della salute, della ricerca, della scuola e della formazione, dell'ambiente, della famiglia, del lavoro, delle cariche elettive e della rappresentanza di genere; - promozione della cultura dei diritti e delle pari opportunità nel settore dell'informazione e della comunicazione, con particolare riferimento al diritto alla salute delle donne, alla prevenzione sanitaria, alla maternità ed alla procreazione assistita; - promozione e coordinamento delle azioni di Governo volte ad assicurare la piena attuazione delle politiche in materia di pari opportunità tra uomo e donna sul tema dell'imprenditoria e del lavoro, con particolare riferimento alle materie dei congedi parentali e della carriera, di concerto con il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali;

Ministro delle Pari Opportunità

FUNZIONI : - esercitare le funzioni di competenza statale di cui alla l. 215/1992 e agli art. 21, 22, 52, 53, 54 e 55 d. lgs. 198/2006 (azioni positive per l’imprenditoria femminile; - esprimere il concerto in sede dì esercizio delle funzioni di competenza statale attribuite al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali dagli art. 8, 9, 10, 11, 18, 19, 20, 43, 44, 45, 46, 47 e 48 d. lgs. 198/2006 (azioni positive); - promozione e coordinamento delle azioni di Governo in tema di diritti umani delle donne e diritti delle persone, nonché volte a prevenire e rimuovere le discriminazioni fondate, in particolare, sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale, anche presiedendo il Comitato dei Ministri per l’indirizzo e la guida strategica in materia di tutela dei diritti umani presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (d.p.c.m. 13 aprile 2007); - promozione, d'intesa col Sottosegretario delegato alle politiche per la famiglia, delle politiche governative per sostenere la conciliazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia;

Ministro delle Pari Opportunità

FUNZIONI - adozione delle iniziative necessarie per la programmazione, l'indirizzo, il coordinamento ed il monitoraggio dei fondi strutturali europei in materia di pari opportunità, comprese la compartecipazione al gruppo di alto livello per il gender mainstreaming nei fondi strutturali dell’Unione europea e la partecipazione all’attività di integrazione delle pari opportunità nelle politiche comunitarie; - promozione della verifica dell'impatto di genere in tutte le iniziative di Governo, nonché nei dati di bilancio delle pubbliche amministrazioni, anche non statali, e in quelli attinenti alla ricerca e alle indagini statistiche; - coordinamento, anche in sede internazionale, delle politiche di Governo relative alla tutela dei diritti umani delle donne, d'intesa con il Ministro degli affari esteri, in relazione alla povertà femminile ed alla facilitazione del loro accesso ai circuiti economici-produttivi, all’istruzione, formazione e salute delle donne, alla lotta alla violenza contro le donne, anche in riferimento e in occasione di conflitti armati, all’accesso delle donne ai mezzi di informazione ed alla tutela dell’infanzia femminile in tutte le forme; - promozione e coordinamento delle azioni del Governo in materia di sfruttamento e tratta delle persone, di violenza contro le donne, nonché di violazione dei diritti fondamentali all’integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine; - sottoposizione al Presidente del Consiglio dei Ministri della prop...

Ministro delle Pari Opportunità

- assistenza del PCM nella nomina alla presidenza di enti, istituti o aziende di carattere nazionale ed internazionale - adozione delle iniziative necessarie per adeguare l'ordinamento nazionale all'ordinamento comunitario e per la realizzazione dei programmi comunitari in materia di parità, pari opportunità, azioni positive - rappresentanza del Governo italiano in tutti gli organismi internazionali e comunitari aventi competenza in materia di diritti e pari opportunità e nel Comitato consultivo europeo per le pari opportunità presso la Commissione delle Comunità europee - promozione di indagini, studi di genere , rilevazioni in tema di bilanci, statistiche di genere e di ulteriori dati , nel settore della ricerca e della formazione; - nomina di esperti e costituzione di organi di studio, commissioni e gruppi di lavoro, - nomina di rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in organismi operanti presso altre amministrazioni o istituzioni; - intese e concerti di competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, necessari per le iniziative di altre amministrazioni; - cura del coordinamento tra le amministrazioni competenti per l'attuazione dei progetti nazionali e locali, nonché tra gli organismi nazionali di parità e pari opportunità

Dipartimento per le pari opportunità

FUNZIONI: indirizzo, proposta e coordinamento delle iniziative normative e amministrative in tutte le materie attinenti alla progettazione e alla attuazione delle politiche di pari opportunità; acquisizione e organizzazione di informazioni, nonché promozione e coordinamento delle attività conoscitive, di verifica, di controllo, di formazione e informazione nelle materie della parità e delle pari opportunità; adozione e coordinamento di studi e progettI inerenti le problematiche della parità e delle pari opportunità; definizione di nuove politiche di intervento, di studio e promozione di progetti ed iniziative, nonché coordinamento delle iniziative delle amministrazioni e degli altri enti pubblici nelle materie della parità e delle pari opportunità; Indirizzo e il coordinamento delle amministrazioni centrali e locali competenti, al fine di assicurare la corretta attuazione delle normative e degli orientamenti governativi nelle materie della parità e delle pari opportunità;  promozione delle verifiche in materia da parte delle amministrazioni competenti;  adozione delle iniziative necessarie all'adeguamento dell'ordinamento nazionale ai principi ed alle disposizioni dell'Unione europea e per la realizzazione dei programmi comunitari nelle materie della parità e delle pari opportunità;  cura dei rapporti con le amministrazioni statali, regionali, locali, nonché con gli organismi operanti in materia di parità e di pari opportunità in Italia e all'estero, con particolare...

Dipartimento per le pari opportunità

ORGANIZZAZIONE : Ufficio per gli Interventi in Campo Economico e Sociale: coordina e monitora le iniziative relative alla programmazione ed utilizzazione dei fondi strutturali europei in materia di pari opportunità, nonché l’elaborazione di progetti in materia di parità e pari opportunità relativamente alle politiche sociali e alle politiche del lavoro in raccordo con le altre Amministrazioni competenti; cura i rapporti con l'Organizzazione mondiale delle Nazioni unite, il Consiglio d'Europa e l'OCSE Ufficio per gli Interventi in materia di Parità e Pari Opportunità: coordina gli studi inerenti le problematiche delle parità e delle pari opportunità; definisce nuove politiche di intervento, nonché di coordinamento delle iniziative delle amministrazioni e degli altri enti pubblici nelle materie della parità e delle pari opportunità; provvede all'organizzazione ed al funzionamento della Segreteria della Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna Ufficio per la Promozione della Parità di trattamento e la Rimozione delle Discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica (UNAR) Ufficio per la promozione della parità di trattamento nell'accesso a beni e servizi e loro fornitura

Dipartimento per le pari opportunità

organismi che operano presso il dipartimento: Osservatorio nazionale contro le molestie gravi e la violenza alle donne e per orientamento sessuale e identità di genere: presieduto dal Ministro delle PO Forum permanente contro le molestie gravi e la violenza alle donne, per orientamento sessuale e identità di genere:sede di dialogo e confronto fra istituzioni e società civile, di sostegno e inclusione delle vittime, con funzioni consultive; è presieduto dal Ministro delle PO Commissione per i diritti e le pari opportunità per lesbiche, gay, bisessuali e transgender Commissione di valutazione per la legittimazione ad agire per la tutela delle persone con disabilità Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna Comitato per l'imprenditoria femminile

Dipartimento per le pari opportunità Capo del Dipartimento

FUNZIONE: - cura l'organizzazione e il funzionamento del Dipartimento e risponde della sua attività e dei risultati raggiunti al Ministro, - coordina l'attività degli uffici di livello dirigenziale generale e ne assicura il raccordo con quelli di diretta collaborazione del Ministro - cura i rapporti con il Segretariato generale e con gli altri Uffici e Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché con la Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna - è presidente della Commissione interministeriale per l'attuazione dell'art. 18 del testo unico sull'immigrazione D.lgs 25 luglio 1998 n. 28, T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina sull'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, prevista dall'art. 25 comma 2 del regolamento di attuazione del medesimo T.U. - gestisce le deleghe del Ministro delle pari opportunità in materia di diritti umani e di imprenditoria femminile

Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna (DPR 115/2007)

COMPOSIZIONE: 25 membri, presieduta dal Ministro delle PO FUNZIONI (art. 3): consulenza e supporto tecnico-scientifico nell'elaborazione e nell'attuazione delle politiche di genere, sui provvedimenti di competenza dello Stato INDIPENDENZA: Il Ministro - fissa le linee di indirizzo dell'attività della Commissione; - determina il programma annuale di lavoro, tenendo conto delle proposte della Commissione; - convoca le riunioni della Commissione e ne fissa l'ordine del giorno; - nomina fino a quattro esperti e consulenti competenti in materia di politiche di genere; nomina il Segretario tra i componenti della Commissione [nomina il vicepresidente]

Comitato nazionale per l’attuazione dei principi di parità di trattamento e uguaglianza di opportunità tra lavoratrici e lavoratori

Istituito presso il Ministero del lavoro e presieduto dal Ministro Composizione (art. 8 co. 2 d. lgs. 198/06) Funzioni (art. 10 d. lgs. 198/06): promozione, nell'ambito della competenza statale, della rimozione dei comportamenti discriminatori per sesso e di ogni altro ostacolo che limiti di fatto l'uguaglianza fra uomo e donna nell'accesso al lavoro e sul lavoro e la progressione professionale e di carriera; - formulazione del programma-obiettivo in cui vengono indicate le tipologie di azioni positive promosse - promozione di azioni positive e selezione delle azioni co-finanziate (art. 43) Riduzione delle spese di funzionamento (art. 3 dpr 107/2007)

Consigliera nazionale di Parità

Organo monocratico nominato con decreto del Ministero del lavoro di concerto con Ministero PO Sede: Direzione centrale del Ministero del lavoro Funzioni (art. 15 d. lgs. 198/06): promozione e controllo dell'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra donne e uomini nel lavoro. Nell'esercizio delle funzioni loro attribuite, le consigliere di parità sono pubblici ufficiali ed hanno l'obbligo di segnalazione all'autorità giudiziaria dei reati di cui vengono a conoscenza per ragione del loro ufficio - componente della commissione centrale per l’impiego - componente del Comitato nazionale di parità - rapporto annuale al Ministro del lavoro sulla propria attività e sull’attività della rete - rapporto biennale al Parlamento sull’applicazione della legislazione in materia di parità - azione giudiziale e stragiudiziale contro le discriminazioni collettive - promozione di azioni positive (art. 43) Riduzione delle spese di funzionamento (art. 3 dpr 107/2007) Indipendenza: ufficio funzionalmente autonomo (art. 16 co. 1)

Consigliere regionali di Parità

Organo monocratico nominato con decreto del Ministero del lavoro di concerto con Ministero PO su designazione delle Regioni Sede: Direzione regionale del lavoro Funzioni: promozione e controllo dell'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra donne e uomini nel lavoro. Nell'esercizio delle funzioni loro attribuite, le consigliere di parità sono pubblici ufficiali ed hanno l'obbligo di segnalazione all'autorità giudiziaria dei reati di cui vengono a conoscenza per ragione del loro ufficio - componente della commissione regionale tripartita - componente delle commissioni regionali di parità - rapporto annuale sull’attività svolta - svolgimento del tentativo di conciliazione nell’azione individuale (art. 36) - intervento sostitutivo o adesivo nell’azione individuale (art. 36) - procedimento in via d’urgenza contro le discriminazioni individuali (art. 38) - azione giudiziale e stragiudiziale contro le discriminazioni collettive (art. 37) - promozione di azioni positive (art. 43)

Consigliere provinciali di parità

Organo monocratico nominato con decreto del Ministero del lavoro di concerto con Ministero PO su designazione delle Province Sede: Direzione provinciale del lavoro Funzioni: promozione e controllo dell'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra donne e uomini nel lavoro. Nell'esercizio delle funzioni loro attribuite, le consigliere di parità sono pubblici ufficiali ed hanno l'obbligo di segnalazione all'autorità giudiziaria dei reati di cui vengono a conoscenza per ragione del loro ufficio - componente della commissione provinciale tripartita - componente delle commissioni provinciali di parità - rapporto annuale sull’attività svolta - svolgimento del tentativo di conciliazione nell’azione individuale (art. 36) - intervento sostitutivo o adesivo nell’azione individuale (art. 36) - procedimento in via d’urgenza contro le discriminazioni individuali (art. 38) - promozione di azioni positive (art. 43)

Rete nazionale delle Consigliere di Parità

Coordinata, convocata e presieduta dalla Consigliera nazionale Funzioni: rafforzare le funzioni delle consigliere e dei consiglieri di parità, di accrescere l'efficacia della loro azione, di consentire lo scambio di informazioni, esperienze e buone prassi Riduzione delle spese di funzionamento (art. 3 dpr 107/2007)

Comitato per l’imprenditoria femminile

Presieduto dal Ministro per le PO Composizione (art. 1 co. 3 dpr 101/2007) Funzioni: indirizzo, coordinamento, concertazione e programmazione di interventi in materia di azioni positive per l’imprenditoria femminile

Dir. 2000/43 (art. 13)

Obbligo per gli Stati membri di designare un organismo per la promozione, l’analisi, il controllo e il sostegno della parità, con funzione di: - assistenza indipendente delle vittime di discriminazioni - svolgimento di inchieste indipendenti - pubblicazione di relazioni indipendenti - formulazione di raccomandazioni

UNAR (dpcm 11/12/2003) Ufficio per la promozione della parita' di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica

FUNZIONI (art. 7 co. 2 d. lgs. 215/2003): raccolta delle denunce delle vittime di possibili discriminazioni, e assistenza nei procedimenti intrapresi da queste ultime sia in sede amministrativa che giurisdizionale; - svolgimento di inchieste per verificare l’esistenza di fenomeni discriminatori nel rispetto delle prerogative dell’autorità giudiziaria; - promozione dell’adozione di progetti di azioni positive in collaborazione con le associazioni no profit; - diffusione della massima conoscenza degli strumenti di tutela attraverso azioni di sensibilizzazione e campagne di comunicazione; - Elaborazione di raccomandazioni e pareri sulle questioni connesse alla discriminazione per razza ed origine etnica; - Redazione di due relazioni annuali, una per il Parlamento e una per il Presidente del Consiglio dei Ministri; Promozione di studi, ricerche, corsi di formazione e scambi di esperienze, in collaborazione anche con le associazioni e le organizzazioni non governative che operano nel settore, anche al fine di elaborare delle linee guida o dei codici di condotta nel settore della lotta alle discriminazioni fondate su razza o origine etnica. Indipendenza: Il Ministro per le pari opportunità determina gli indirizzi dell'attività istituzionale di competenza dell'Ufficio v. però art. 2 d.p.c.m.

UNAR

ORGANIZZAZIONE: Servizio per la tutela della parità di trattamento : si occupa di raccogliere, a mezzo di un Contact center le segnalazioni pervenute su possibili casi di discriminazione, di procedere all’analisi e all’esame di ciascun evento denunciato; attività istruttoria relativa all'assistenza nei procedimenti giurisdizionali o amministrativi delle persone che si ritengono lese da comportamenti discriminatori; predisposizione di pareri, consulenze ed osservazioni da rendersi anche in giudizio; promozione di incontri conciliativi informali e proposta di soluzioni per la rimozione delle situazioni discriminatorie; svolgimento di indagini ed inchieste finalizzate ad accertare l'esistenza di comportamenti discriminatori; segnalazione alle autorità competenti delle situazioni di abuso, maltrattamento o disagio riscontrate nel corso delle attività di ufficio; svolgimento di audizioni periodiche delle associazioni e degli enti di cui all'art. 6 d. lgs. 215/03; attività istruttoria relativa alla stipula di accordi o protocolli di intesa con le organizzazioni non governative senza fine di lucro e con gli enti territoriali al fine di promuovere l'adozione di azioni positive nell‘ambito del settore privato-sociale e dei diversi livelli territoriali di Governo; gestione di una banca dati per il monitoraggio delle denunce e delle segnalazioni ricevute; Servizio studi, ricerche e relazioni istituzionali: promozione di studi, ricerche, corsi di formazione e scambi di esperienze; ela...

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Name: 
le-istituzioni-di-parita
Author: 
Silvia
Company: 
N/A
Description: 
Le istituzioni di parità
Tags: 
principi | economici | opportunità | pari | parità | art | promozione | funzioni | lavoro | ministro
Created: 
12/5/2008 6:17:53 AM
Slides: 
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