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INSTRADAMENTO IN INTERNET Determinare il percorso che un datagramma seguirà dall’origine alla destinazione

INSTRADAMENTO IN INTERNET Determinare il percorso che un datagramma seguirà dall’origine alla destinazione

I protocolli d’instradamento intra-AS sono noti come protocolli gateway interni (IGP) I protocolli intra-AS più comuni sono: RIP: routing information protocol OSPF: open shortest path first

Il protocollo inter-AS più comune è: BGP: border gateway protocol AS (sistema autonomo): insieme di router sotto lo stesso controllo amministrativo e tecnico, che eseguono lo stesso protocollo d’instradamento

RIP (Routing Information Protocol)

E’ un protocollo a vettore distanza che utilizza gli hop come metrica di costo (tutti i collegamenti hanno costo unitario) HOP: numero di sottoreti attraversate lungo il percorso minimo dal router origine alla sottorete di destinazione, includendo quest’ultima (max 15 hop)

ESEMPIO

D C B A u v w x y z destinazione hop u 1 v 2 w 2 x 3 y 3 z 2 Dal router A alle varie sottoreti:

Annunci RIP

In RIP, i router adiacenti si scambiano gli aggiornamenti d’instradamento ogni 30 secondi circa utilizzando un messaggio di risposta RIP, noto anche come annuncio RIP. Ogni messaggio contiene un elenco comprendente fino a 25 sottoreti di destinazione all’interno del sistema autonomo nonché la distanza del mittente rispetto a ciascuna di tali sottoreti.

Ciascun router ha una TABELLA D’INSTRADAMENTO include il vettore distanza e la tabella d’inoltro

Sottorete destin. Router successivo Numero di hop verso la dest. w A 2 y B 2 z B 7 x -- 1 …. …. .... w x y z A C D B Tabella d’instradamento nel router D.

D riceve da A l’annuncio che z passando per C e non per B compie un percorso più breve

Sottorete destin. Router successivo Numero di hop verso la dest. w A 2 y B 2 z B A 7 5 x -- 1 …. …. .... Tabella d’instradamento nel router D. w x y z A C D B Dest Next hop w - 1 x - 1 z C 4 …. … ... Notifica dal router A.

RIP: guasto sul collegamento e recupero

Se un router non riceve notizie dal suo vicino per 180 sec, il nodo adiacente/il collegamento viene considerato spento o guasto. RIP modifica la tabella d’instradamento locale Propaga l’informazione mandando annunci ai router vicini. I vicini inviano nuovi messaggi (se la loro tabella d’instradamento è cambiata). L’informazione che il collegamento è fallito si propaga rapidamente su tutta la rete. L’utilizzo dell’inversione avvelenata evita i loop

Inversione avvelenata

Modifica dei costi: problema dell’instradamento ciclico! 44 iterazioni prima che l’algoritmo di stabilizzi x z 1 4 5 y 60 50 Inversione avvelenata: Se Z instrada tramite Y per giungere alla destinazione X, allora Z avvertirà Y che la sua distanza verso X è infinita (così Y non tenterà mai d’instradare verso X passando per Z)

Implementazione di RIP

Un processo chiamato routed esegue RIP, ossia mantiene le informazioni d’instradamento (tabelle d’inoltro) e scambia messaggi con i processi routed nei router vicini. Poiché RIP viene implementato come un processo a livello di applicazione, può inviare e ricevere messaggi su una socket standard e utilizzare un protocollo di trasporto standard (UDP).

Implementazione di RIP

fisico collegamento rete tabelle (IP) d’inoltro trasporto (UDP) instradato fisico collegamento rete (IP) trasporto (UDP) instradato tabelle d’inoltro

OSPF (Open Shortest Path First)

“open”: le specifiche del protocollo sono pubblicamente disponibili (non avviene in IGRP di Cisco). È un protocollo a stato del collegamento: Invia messaggi OSFP all’intero sistema autonomo, utilizzando il flooding (inondazione) Utilizza l’algoritmo di Dijkstra per la determinazione del percorso a costo minimo. Con OSPF, ogni volta che si verifica un cambiamento nello stato di un collegamento, il router manda informazioni d’instradamento a tutti gli altri router nel sistema autonomo. Inoltre invia periodicamente lo stato dei collegamenti (almeno ogni 30 minuti), anche se questo non è cambiato.

OSPF concepito per succedere a RIP Vantaggi di OSPF (non in RIP):

Sicurezza: gli scambi tra router sono autenticati: solo quelli fidati possono prendere parte al protocollo OSPF in un sistema autonomo, evitando che malintenzionati immettano informazioni errate nelle tabelle dei router Percorsi con lo stesso costo: quando più percorsi verso una destinazione hanno lo stesso costo, OSPF consente di usarli senza doverne scegliere uno, come invece avveniva in RIP

Altri vantaggi di OSPF:

Supporto integrato per l’instradamento unicast e multicast. Per consentire l’instradamento multicast viene impiegato MOSPF (OSPF multicast) che utilizza il database di collegamenti OSPF. Supporto alle gerarchie in un dominio d’instradamento.

OSPF strutturato gerarchicamente

Gerarchia su due livelli: area locale, dorsale. Messaggi solo all’interno dell’area Ciascun nodo ha una sua area; conosce solo la direzione (shortest path) verso le reti nelle altre aree Router interni: si trovano in aree non dorsali ed effettuano soltanto instradamento interno al sistema autonomo. Router di confine d’area: appartengono sia a un’area generica sia alla dorsale. Router di dorsale: effettuano l’instradamento all’interno della dorsale, ma non sono router di confine. Router di confine: scambiano informazioni con i router di altri sistemi autonomi.

OSPF strutturato gerarchicamente

BGP (Border gateway protocol)

BGP mette a disposizione di ciascun AS un modo per: ottenere informazioni sulla raggiungibilità delle sottoreti da parte di AS confinanti propagare le informazioni di raggiungibilità a tutti i router interni di un AS determinare percorsi “buoni” verso le sottoreti sulla base delle informazioni di raggiungibilità e delle politiche dell’AS BGP consente a ciascuna sottorete di comunicare la propria esistenza al resto di Internet.

Fondamenti di BGP

In BGP coppie di router si scambiano informazioni d’instradamento su connessioni TCP semi-permanenti usando la porta 179. Generalmente c’è una connessione TCP per ciascun collegamento che connette direttamente due router in due diversi sistemi autonomi. Esistono, però, anche connessioni TCP semi- permanenti tra router interni ai sistemi autonomi

Fondamenti di BGP

I router ai capi di una connessione TCP sono chiamati peer BGP, e la connessione TCP con tutti i messaggi BGP che vi vengono inviati è detta sessione BGP. Nel caso in cui questa convoglia due sistemi autonomi viene detta sessione BGP esterna, eBGP, mentre quella tra router dello stesso sistema autonomo è chiamata sessione BGP interna, iBGP. Le linee di sessione BGP non sempre corrispondono ai collegamenti fisici.

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Name: 
istardamento-bgp-etc
Author: 
Gianfranco Ferrante
Company: 
Gianfranco Ferrante
Description: 
INSTRADAMENTO IN INTERNET Determinare il percorso che un datagramma seguirà dall’origine alla destinazione
Tags: 
router | bgp | instradamento | rip | verso | ospf | sistema | percorso
Created: 
1/30/2007 10:22:03 AM
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