Insegnamento di Scienze e Storia in Classi con Integrazione Scolastica: Didattica Differenziale e CooperativaTom ScruggsGeorge Mason University
Insegnamento di Scienze e Storia in Classi con Integrazione Scolastica: Didattica Differenziale e Cooperativa
Tom ScruggsGeorge Mason University
L’istruzione differenziale
È basata sulla consapevolezza che gli studenti possono differenziarsi l’un l’altro rispetto ad importanti variabili che intervengono nell’apprendimento
e.g., prontezza nell’imparare, lingua, prerequisiti dell’apprendimento scolastico, interessi personali e motivazione
L’obiettivo è prendere in considerazione, nel processo di insegnamento, queste differenze fra gli alunni.
L’istruzione differenziale
Non volevamo che fosse evidente agli studenti con disabilità che stavano realizzando attività didattiche diverse da quelle del resto della classe.
Quindi, abbiamo fornito attività didattiche di diverso livello di difficoltà a tutti gli studenti
Studenti con Disabilità
studenti con ritardo mentale,
disabilità di apprendimento,
disabilità emozionali o di comportamento,
disabilità di linguaggio
e, in alcuni casi, autismo
Problemi Scolastici
Sono ormai disponibili molteplici indagini che hanno rilevato i problemi scolastici di studenti con disabilità di scuole medie inferiori e superiori.
Gli studenti con disabilità hanno difficoltà nell’apprendimento di scienze per molteplici ragioni.
Strategie per Ottimizzare l’Apprendimento
metodi per favorire l’apprendimento dei vocaboli,
adattamento dei testi scolastici quali ad esempio note con istruzioni e chiarimenti, note di sintesi, rappresentazione grafica della struttura del testo,
strategie di elaborazione del testo come ad esempio analisi della struttura del testo,
strategie di soluzione di problemi della vita quotidiana,
e attività pratiche quali la realizzazione e valutazione di esperimenti scientifici e l’utilizzo di strumenti scientifici.
Altre Discipline Curricolari
La maggior parte dei contenuti di scienze sono molto simili, dal punto di vista dell’insegnamento, ai contenuti che gli studenti si sforzano di apprendere in altre discipline curricolari, come ad esempio la storia
Infatti presuppongono vocaboli, concetti e procedure che di solito vengono acquisiti con intenso esercizio ed applicazione dei contenuti nel tempo.
Esercizio e messa in pratica devono soddisfare tre criteri:
Devono essere pertinenti e direttamente connesse con gli obiettivi dell’insegnamento;
Devono essere presentate ad un livello di difficoltà adeguato alle competenze dello studente; e
Devono favorire/ottimizzare le opportunità degli studenti di rispondere.
Apprendimento con la Mediazione del Compagno
La mediazione dei propri compagni è stata proposta come possibile modalità per favorire il coinvolgimento di tutti gli studenti nelle attività didattiche.
Essa può essere un’importante modalità per favorire l’apprendimento quando le abilità scolastiche richieste per lo studio in autonomia dai libri di testo sono limitate.
“Differentiated Curriculum Enhancement”: Curriculum con livelli diversi di difficoltà e tempi diversi di applicazione alle varie attività.
Poiché gli studenti lavoravano in coppia o in piccoli gruppi siamo stati in grado di ottimizzare il tempo dedicato da ogni studente alle varie attività di difficoltà diversa.
Poiché il contenuto era presentato in livelli diversi di difficoltà siamo stati in grado di fornire per ogni studente il livello di difficoltà ottimale per il suo apprendimento.
E poiché tutti gli studenti usavano gli stessi materiali realizzavano le stesse attività didattiche e quindi siamo riusciti ad evitare la spiacevole situazione di fornire materiali/attività didattiche chiaramente più semplici solo ad alcuni studenti.
Insegnamento della Chimica nelle Scuole Medie Superiori
Obiettivi di apprendimento delle varie unità didattiche prevedevano:
concetti come reazioni termiche (sia ti tipo esotermico che endotermico), entalpia, prodotti, reagenti, tavola periodica degli elementi di Mendeleev, gruppi e periodi, metalli alcalini, metalli alcalino terrosi, metalloidi, alogeni, gas nobili, elementi di transizione, mole, molarità, numero di Avogadro, e le proprietà colligative.
Attività Didattiche/Materiali
prevedevano non solo domande a cui rispondere in modo puntuale ma fornivano anche l’opportunità di ampliare le risposte e discutere esempi.
In questo modo, speravamo di favorire il ricordo e la comprensione profonda del contenuto.
Abbiamo anche predisposto specifiche strategie di apprendimento da essere utilizzate solo se l’alunno aveva bisogno di ulteriore aiuto nella realizzazione dell’attività didattica; in caso contrario, terminata un’attività si procedeva con la domanda successiva.
Strategie di Elaborazione Verbale
In Inglese:
mole = mole (Chimica)
Ma anche:
mole = talpa (animale)
Quantità di un elemento o di un composto il cui peso in grammi corrisponde al suo peso atomico o molecolare
Se lo studente rispondeva correttamene, vada a
Se lo studente non rispondeva correttamente allora gli veniva proposta una strategia
Strategia: “Pensa alla parola ‘mole.’ Quindi pensa a questa immagine con una “mole” ossia una talpa seduta su una bilancia che guarda il proprio peso in grammi. In questo modo ti puoi aiutare a ricordare che la mole è una quantità in grammi di un elemento pari al suo peso atomico.”
Allora domandare: Qual’è la strategia per ricordare mole?
Allora domandare: Che cos’è una mole?
Allora domandare : Quali altri aspetti è importante conoscere di una mole?
Allora domandare : “Qual è un esempio di mole?”. [Possibile risposta: O (ossigeno) ha peso atomico 16, così 1 mole O = 16 grammi O] Che cos’ è una mole [=talpa]?
Il tuo peso in grammi è …
“mole”
Che cos’è la molarità?
La concentrazione di un soluto in una soluzione espressa come
numero di moli del soluto in un litro di soluzione
Se lo studente rispondeva correttamene, vada a
Se lo studente non rispondeva correttamente allora gli veniva proposta una strategia
Strategia: Pensa all’immagine in cui vi sono una serie di mole, talpe, in una soluzione ed in questo modo puoi ricordarti che la molarità indica la concentrazione di un soluto in una soluzione,
espressa in unità di mole per litro.
Allora domandare: Che cos’ è la strategia per ricordare la molarità?
Allora domandare: Che cos’è la molarità?
Allora domandare : Quali altri aspetti è importante conoscere di una mole?
[Possibili risposte erano “La molarità è un rapporto, una proporzione” oppure
“Numero di moli del soluto diviso il numero di litri di soluzione”]
“talparità”
What does Thermic (“termico”) mean?
(“termos”)
Thermic (“termico”) means heat. (“calore”)
If your partner is correct, go to
If your partner doesn’t know the answer, review the strategy.
Think of the word "thermos" to remember thermic. Then, think of this picture of a hot thermos to help you remember that thermic means heat.
Then ask:
What is the strategy to remember thermic?
Then ask again:
What does thermic mean?
Then ask:
What else is important about thermic?
[Answers: It occurs when a physical or chemical change takes place.]
Then ask:
What are other characteristics of thermic effects?
[Answers include: can be endothermic or exothermic]
Risultati: Chimica
Insegnamento di Scienze nelle Scuole Medie Inferiori
13 classi alla condizione sperimentale e di controllo
“Metodo Scientifico”
diagrammi e grafici
misurazione
variabili indipendenti
e dipendenti
condizioni sperimentali
e di controllo
metodi di ricerca qualitativi e quantitativi
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