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Hageman e la cascata coagulativa

Hageman e la cascata coagulativa

Danno tissutale indotto dai prodotti dei Leucociti Rilascio esterno di - contenuto dei lisosomi - metaboliti attivi dell’ossigeno - metaboliti dell’acido arachidonico Danno endoteliale e tissutale Amplificazione dello stimolo infiammatorio distruz. matrice extracell. per inattivazione degli inibitori delle proteasi) Aumento della permeabilità vascolare

Patologie causate da lesioni indotte da leucociti ACUTE Asma Vasculite Glomerulonefrite Rigetto di trapianto acuto CRONICHE Artrite Asma Aterosclerosi Rigetto di trapianto cronico Genetici: -Difetti dell’adesione (integrine o recettori delle selectine) Infez. Ricorrenti e difetti nella guarigione alle ferite -Difetti della chemiotassi Mancanza dei granuli dei neutrofili Difetti della funzione dei leucociti Acquisiti Emodialisi Diabete mellito Lesioni termiche Immunodef. Diabete neoplasie Adesione Chemiotassi

GENETICI Chediak-Higashi Syndrome (autosomica recessiva) neutropenia, difetto di degranulazione, incapacità di lisare i batteri Malattia granulomatosa cronica (legata al crom. X) Ridotta esplosione ossidativa. Infezioni batteriche ricorrenti Deficienza di Mieloperossidasi ACQUISITI Ustioni e grandi traumi Immunodeficienze Diabete mellito Malattie croniche debilitanti Difetti della funzione fagocitaria

monocita neutrofilo macrofago neutrofilo apoptotico Detriti di tessuto necrotico macrogafo apoptotico vaso linfatico venula sangue linfa Liquidi e proteine Risoluzione dell’infiammazione acuta fagocitosi

Ascesso Esiti dell’infiammazione acuta Lesione Guarigione per sostit. con tessuto connettivo Infiammazione acuta Risoluzione completa Mediatori Chronic Inflammation

What can we do to control inflammation? Pressure: limits swelling, decreases secondary hypoxia Ice: decreases metabolic need, blood flow & secondary hypoxia Elevation: decreases swelling, improves lymphatic drainage Rest: decreases chance of reinjury

Risposta infiammatoria di durata prolungata, per non cessazione dello stimolo lesivo. Infiammazione cronica Può svilupparsi : - come progressione di infiammazione acuta - dopo episodi ripetuti di infiammazione acuta - de novo, in risposta ad infezioni persistenti di agenti microbici o sostanze esogene che causano una risposta infiammatoria acuta lieve - come conseguenza di una malattia autoimmune

Infezioni persistenti: Mycobacterium tuberculosis (TB), treponema pallidum (sifilide), numerosi fungi, parassiti protozoi e metazoi. Questi organismi sfuggono alla fagocitosi o sopravvivono all’interno del fagosoma. Producono tossine. Sostanze esogene irritanti Sostanze irritanti non degradabili (ad es. plastica, metalli, scaglie di legno, polvere di silice. Malattie autoimmuni In alcuni casi la malattia infiammatoria cronica è dovuta alla risposta immunitaria (anomala) verso autoantigeni. Esempi sono: artrite reumatoide (articolazioni, cute, vasi sanguigni, etc) Il lupus eritematoso (artriti , ulcerazioni orali o nasofaringee, sierositi, disturbi renali etc) Sclerodermia (eccessiva fibrosi in tutto il corpo)

Caratteristiche istologiche Infiltrazione di cellule mononucleate: macrofagi, linfociti e plasmacellule Causa inevitabilmente danno tissutale (necrosi) indotto dalle cellule infiammatorie. Si accompagna a tentativi simultanei di riparazione del tessuto danneggiato con tessuto connettivo (angiogenesi e fibrosi) Infiammazione Granulomatosa Una forma distinta di infiammazione cronica, caratterizzata dall’accumulo di macrofagi dall’aspetto epitelioide, circondati da linfociti e talvolta plasmacellule

Fattori che operano nel determinare lo stallo biologico in un ulcera peptica cronica attiva

Possibili esiti dell’ulcera peptica: guarigione

Possibili esiti dell’ulcera peptica: perforazione

Possibili esiti dell’ulcera peptica: cronicizzazione

Granuloma tubercolare

Accumulo di macrofagi e linfociti attraverso 1. Reclutamento continuo dal circolo 2. Proliferazione locale 3. Sopravvivenza prolungata e immobilizzazione nella sede infiammatoria Le interazioni macrofago-linfocita sono alla base del meccanismo che procura l’infiammazione cronica: Macrofagi e linfociti si attivano a vicenda tramite la produzione di citochine : macrofago/IL-1 e TNF attiva il linfocita linfocita attivato/INF attiva il macrofago Entrambi , quando attivati producono mediatori chimici come: - NO, Met.reatt. O2, proteasi che provocano il danno tissutale - Citochine e fattori chem. che provocano l’afflusso cellulare - Fattori di crescita che determinano la proliferazione dei fibroblasti, la produzione di collagene e l’angiogenesi MECCANISMI CELLULARI CHE REGOLANO L’INFIAMMAZIONE CRONICA

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Name: 
infiammazione-2010 V...
Author: 
aa
Company: 
aa
Description: 
Hageman e la cascata coagulativa
Tags: 
infiammazione | cellule | aumento | acuta | tessuto | risposta | effetti | pirogeni
Created: 
5/10/2010 8:50:06 AM
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