L’esame delFluido Cerebro-Spinale(CSF) Medicina di Laboratorio
CLM ASAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA
L’esame delFluido Cerebro-Spinale(CSF) Medicina di Laboratorio
CLM A
SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA
Fluido Cerebro-Spinale o Liquido cefalo-rachidiano o Liquor
Liquido limpido e incolore, che circola lentamente negli spazi cerebrali e del midollo spinale:
Volume tra 90 – 150 ml
Peso specifico 1.008
Pressione clinostatismo 150 mmH2O,
ortostatismo 400 mmH2O
SINTESI e FUNZIONI Prodotto nei plessi corioidei e nei ventricoli
Ricambio continuo attraverso i villi aracnoidei
Assorbe i traumi cranici
Regola la pressione intracranica
Fornisce nutrimento al sistema nervoso
Rimuove i cataboliti
Barriera emato-encefalica (rivestimento epiteliale dei plessi corioidei)
Controllo e filtrazione con diffusione selettiva o passiva ioni (Cl-, K+ , Na+, Ca++, Mg++) = trasporto specifico
glucosio, urea, creatinina = diffusione libera
Proteine totali del plasma
Sostanze liposolubili (es. a. etilico, anestetici)
.. (gradiente CSF/plasma)
Indicazioni cliniche
Meningiti e meningoencefaliti (urgenza)
Sclerosi multipla, encefaliti demielinizzanti
Poliradicolonevriti disimmuni
Carcinomatosi meningea
Neuropatologia in M. infiammatorie/autoimmuni
Emorragia sub-aracnoidea (non definibile con TC)
Processi extra-cerebrali con oto/rinoliquorrea
M. di Creutzfeldt-Jacob
M. di Alzheimer
PRELIEVO DI CSF
Prelievo mediante puntura lombare con raccolta da 4 a 5 ml da aliquotare *:
1° tubo per microbiologia
2° “ per conteggio cellule ematiche, chimica e sierologia
3° “ per analisi specifiche (VDRL, elettroforesi, Ag e Ab)
Prelevare contestualmente campione di sangue
*In caso di puntura traumatica o di sospetta emorragia subaracnoidea raccolta in 3 provette consecutive.
ESAME MACROSCOPICO
ASPETTO: limpido
opalescente, torbido, purulento,
(torbido da 1+ a 4+) pleocitosi, microrganismi, emazie, proteine, mezzo di contrasto
COLORE: Incolore
ematico emorragia cerebrale, trauma spinale o da prelievo
xantocromico da rosa chiaro a giallo scuro (ossi- e meta-emoglobina, proteine, bilirubina > 6 mg/dl, melanina, carotene) in alcune m. itterigene (m.emolitica del neonato) bilirubina che diffonde attraverso la barriera ematoencefalica)
giallo (bilirubina > 10 mg/dl da emorragia)
Aspetto patologico
Torbido (+ da 1 a 4): numero abnorme di polinucleati
meningite tubercolare
Opalescente:
Microrganismi (meningiti da piogeni)
Linfociti (meningiti da virus , forme subacute e croniche)
irritazione meningeale per processi estranei allo spazio subaracnoideo (otiti purulente, ascessi cerebrali, flogosi, tumori cerebrali, tossicosi generali).
ESAME MACROSCOPICO del LIQUOR
Dopo centrifugazione:
SOVRANATANTE
Limpido
Opalescente proteine, mezzo di contrasto
Ematico lisi delle emazie
SEDIMENTO
Assente
Presente: cellule, microrganismi
Proteine del liquor Il passaggio delle proteine dal cervello al liquor e
dal sangue al liquor,
segue le leggi della diffusione ed è funzione del peso molecolare
Proteine del liquor Nel liquor, la concentrazione delle proteine
che derivano dal sangue dipende:
dalla concentrazione nel plasma
dall’età
dal sito di prelievo
dal volume prelevato
ed è influenzata particolarmente dal flusso
del liquor
Variazioni patologiche delle
proteine liquorali
• Danno di barriera
– alterazione degli scambi liquor/sangue che
causa un passaggio delle proteine del sangue
verso il liquor: diminuzione relativa delle proteine
presenti specificamente nel liquor (transtiretina,
asialotransferrina) per diluizione con le proteine del plasma
• Sintesi intratecale
– aumento relativo delle proteine specifiche del
liquor
– sintesi locale d’immunoglobuline
• Alterazioni riflesse
• Rilevare le variazioni qualitative della composizione in proteine
• Permettere l’analisi di un piccolo volume di campione Diagnosi differenziale tra
danno di barriera e sintesi intratecale CARATTERISTICHE IDEALI
Danno di barriera
Alb siero
Alb liquor Alb liquor
x 103
Alb siero La determinazione dell’ALBUMINA nel siero e nel liquor è l’indice più accurato del grado di permeabilità:
> 130 < 7
Può essere espresso in percentuale:
Normale < 0.7%
Lieve < 2 %
Moderato < 5 %
Grave > 5 %
Immunoglobuline G sintetizzate da cloni cellulari B del SNC in corso di infiammazione,
Indice più sensibile di sintesi intratecale di immunoglobuline G:
Studio delle bande oligoclonali con isoelettrofocalizzazione e immunorilevazone:
Si usano ANFOLITI trasportatori di cariche elettriche
Hanno potere risolutivo superiore alla classica elettroforesi in tampone alcalino
Specificità 100%
Sensibilità 98%
Consensus Conference of the Committee of the European Concerted Action for Multiple Sclerosis Raccomandazioni per la valutazione della
sintesi intratecale di IgG:
• Siero e liquor devono essere prelevati e studiati in parallelo sullo stesso gel alla stessa concentrazione di IgG
• Il liquor non deve essere concentrato, ma si diluisce il siero,
• Le IgG devono essere caratterizzate da una fase immunologica
• Le proteine devono essere separate per iso-elettro-focalizzazione
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