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I Disturbi del comportamento sessuale Carlo Pruneti Sezione di Psicologia Clinica Dipartimento di Psicologia Università di Parma

I Disturbi del comportamento sessuale Carlo Pruneti Sezione di Psicologia Clinica Dipartimento di Psicologia Università di Parma

DISFUNZIONI SESSUALI modificazioni psico-fisiologiche nell’ambito delle varie fasi sessuali: - Interesse - Desiderio - Eccitamento - Orgasmo - Risoluzione Il DSM IV TR pone l’accento sull’importanza clinica del disturbo la cui gravità deve determinare delle ripercussioni sul funzionamento globale del soggetto (marcato distress o difficoltà interpersonali)

Disturbi generalizzati: si manifestano in tutte le circostanze e con tutti i partner Disturbi situazionali: si verificano solo in concomitanza di particolari situazioni, o partner Fattori determinanti: Psicologici (in percentuali che sfiorano il 70%) Medici e psicologici concomitanti (per oltre il 25%) Cause organiche Disturbi presenti in modo permanente fin dall’inizio dell’attività sessuale Disturbi insorti successivamente ad una funzione sessuale normale

Funzione sessuale anormale diagnosi eziologia organica psicogena eziologia Problema sessuale secondario ad altro disturbo psichico Disturbo sessuale primario Psicoterapia psicofarmaci Causa psicologica minore Causa psicologica maggiore Counseling Terapia integrata a Lungo termine Diagnosi e Terapia medica

Nell’uomo il comportamento sessuale è dettato da: - Istinto  stereotipia di condotte (come per gli animali) - Attività mentale superiore - Caratteristiche sociali - Caratteristiche culturali - Caratteristiche educative in cui i soggetti realizzano la propria personalità (Morali-Daninos, 1968)

Il bambino impara ad interagire con piacere e a desiderare il contatto umano affetto e protezione, ovvero ad amare, fin dai primi mesi di vita, e nella relazione con i genitori prima, e in particolare col genitore del sesso opposto successivamente, si impronterà il tipo di componente emotiva che accompagnerà ogni futura relazione Se la componente emotiva presenta distorsioni nell’impostazione  problemi nella realizzazione sessuale adulta

La condotta dell’accoppiamento ha in se elementi derivati da tutte le forme infantili di espressioni sessuali accettate socialmente solo in numero limitato

NON ESISTE UNA DELIMITAZIONE PRECISA TRA COMPORTAMENTO SESSUALE NORMALE E PATOLOGICO (nelle perversioni si evita la relazione di intimità) Una devianza dalla norma sessuale non presuppone necessariamente una situazione patologica Le pulsioni parziali (vedi psicodinamica) fanno parte della vita normale, e non sono un problema se ben inserite della dinamica di coppia

Se le pulsioni e la loro percezione, sia pur parziale, sono eccessive, mal gestite o addirittura divergenti nei due partner  azione disgregatrice per l’impossibilità di appagamento reciproco dei desideri.

Delimitazione delle difficoltà sessuali… Situazioni personali Disarmonia dei partner Influenze socio-ambientali Criteri obiettivi Vissuti soggettivi

Nessuna forma di attività sessuale è intrinsecamente e inevitabilmente NORMALE o ANORMALE se non si prende in considerazione il contesto in cui avviene (Ford, Beach, 1952)

L’ESPRESSIONE SESSUALE È COMPOSTA DA VARI ASPETTI CHE SI INFLUENZANO: Identità di genere Orientamento sessuale Intenzione Desiderio Eccitamento Orgasmo Soddisfazione e intimità

IDENTITA’ DI GENERE: il senso di se come maschio o come femmina in accordo con il correlato biologico D.I.G.: DISTURBO DI IDENTITÀ DI GENERE: La persona non si riconosce nel proprio sesso e desidera appartenere al sesso opposto fino al cambiamento chirurgico delle proprie caratteristiche somatiche e al riconoscimento giuridico del nuovo sesso acquisito Frequentemente non si tratta di DIG ma di timore di un insufficienza sul piano della mascolinità o della femminilità

ORIENTAMENTO SESSUALE ed ATTRAZIONE La componente oggettiva dell’orientamento è dato dal sesso della persona con cui si ha un contatto sessuale (eterosessuale, omosessuale, bisessuale) Componente soggettiva: FANTASIE e DESIDERI verso - lo stesso sesso (omoerotici), - il sesso opposto (eteroerotici) - entrambi i sessi (bierotici) A volte l’aspetto oggettivo e soggettivo dell’orientamento non sono in armonia: un soggetto può sentirsi attratto da persone dello stesso sesso ma adottare un comportamento sessuale con individui di sesso opposto  ansia, depressione, perdita di desiderio

INTENZIONI Le intenzioni sessuali possono essere NORMALI o ANORMALI INTENZIONI NORMALI: Si basano su affetto, fiducia, desiderio di dare e ricevere piacere INTENZIONI NON CONVENZIONALI (ANORMALI) Riflettono aggressività, ostilità, vergogna, desiderio di ferire o di essere feriti Le intenzioni anormali in genere rimangono nelle fantasie. Quando vengono attuate nella realtà portano ad atti violenti (stupro) o parafilici

INDAGINE CLINICO PSICOLOGICA IN SESSUOLOGIA L’esplorazione dei comportamenti sessuali può essere problematica in quando riguarda un’area particolarmente intima della vita del soggetto. Tuttavia può essere necessario ottenere informazioni specifiche al fine di una corretta diagnosi Si possono porre domande generiche e non intrusive, esplorando sia la storia di sviluppo della sessualità che il comportamento attuale e i vissuti relativi

Ipoattivo: quando il desiderio e le fantasie a sfondo sessuale appaiono assenti o diminuiti grandemente rispetto all’età e alle abitudini del soggetto Diagnosi differenziale da condizioni mediche - anormalità funzione ipotalamo-ipofisaria (carenze o eccesso di testosterone o aumento della prolattina) malattie testicolari primarie e secondarie iatrogeniche (farmaci) Perdita di desiderio globale  può mascherare sottostanti alterazioni psico-patologiche: ansia, depressione o parafilie DISTURBI del DESIDERIO SESSUALE

DISTURBO DA AVVERSIONE SESSUALE Avversione estrema fino all’evitamento totale dei contatti sessuali genitali Fobia fino a ripugnanza verso l’atto sessuale In anamnesi ci sono spesso violenze sessuali e rapporti sessuali vissuti come traumatici e dolorosi, sensi di colpa o di vergogna Diagnosi differenziale con: - ansia - dispareunia (dal greco, dys, cattivo, e pareunos, che giace accanto) è un dolore che la donna avverte nell'area della vagina o della pelvi durante un rapporto sessuale. Le cause della dispareunia possono essere fisiche come ad esempio una vaginite, oppure, più spesso, di natura psicologica. - desiderio sessuale ipoattivo - patologie organiche

DISTURBI DELL’ECCITAMENTO IMPOTENZA SESSUALE MASCHILE Incapacità di soddisfare i propri desideri sessuali coscienti: - per anerezione (impotenza erigendi) - per erezione non efficace (impotenza coeundi) Vissuta dal soggetto come un disturbo che provoca senso di perdita e scontentezza  riduzione dell’autostima - necessità di ricorrere al medico o altri specialisti della salute

POSSIBILI CAUSE DI IMPOTENZA SESSUALE MASCHILE - vagina vissuta come ORGANO CASTRANTE (angoscia di castrazione) che incute terrore e può determinare impotenza - figura FEMMINILE fantasticata come agente di castrazione - RELAZIONE INTERPERSONALE, paura di ferire o rovinare la donna amata (proiezione sulla partner della propria angoscia di castrazione) - FOBIE: paura di indebolirsi, contrarre malattie veneree, causare gravidanza indesiderata,

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Name: 
sess
Author: 
Carlo Pruneti
Company: 
Microsoft
Description: 
I Disturbi del comportamento sessuale Carlo Pruneti Sezione di Psicologia Clinica Dipartimento di Psicologia Università di Parma
Tags: 
sessuale | disturbi | orgasmo | sessuali | eiaculazione | cause | desiderio | sesso
Created: 
11/30/2009 10:12:39 AM
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