Newest Viewed Downloaded

Capitolo 13 – Concorrenza imperfetta nei capitoli precedenti si è implicitamente ipotizzato che i soggetti non tengono conto delle decisioni e le reazioni degli altri soggetti ipotesi giustificata dal gran numero di concorrenti nel caso della concorrenza e dall’inesistenza di concorrenti nel caso del monopolio in questo capitolo si esaminano le forme intermedie di mercato, molto più realistiche dei casi estremi

Capitolo 13 – Concorrenza imperfetta nei capitoli precedenti si è implicitamente ipotizzato che i soggetti non tengono conto delle decisioni e le reazioni degli altri soggetti ipotesi giustificata dal gran numero di concorrenti nel caso della concorrenza e dall’inesistenza di concorrenti nel caso del monopolio in questo capitolo si esaminano le forme intermedie di mercato, molto più realistiche dei casi estremi

grande importanza assumono le interazioni tra le decisioni dei soggetti, cioè le interazioni strategiche Principali argomenti trattati introduzione alla teoria dei giochi modelli di oligopolio concorrenza monopolistica e differenziazione dei beni concorrenza monopolistica nel modello di Chamberlin

Introduzione alla teoria dei giochi

i molti produttori di un mercato concorrenziale potrebbero aumentare i loro profitti se tutti riducessero la loro produzione, facendo aumentare i prezzi la collusione impedita innanzitutto dalle difficoltà materiali di comunicazione tra tanti produttori si potrebbe pensare che quando il numero di produttori diminuisce la collusione diventa più agevole

in realtà, la collusione è difficile da sostenere perché i singoli hanno spesso degli interessi contrastanti con il benessere del gruppo la situazione è nota nella teoria dei giochi come “dilemma del prigioniero” tre sono gli elementi di un gioco: giocatori strategie a loro disposizione tutti i possibili pay-off, cioè i guadagni e le perdite

1 anno ciascuno 20 anni X 0 anni Y Non confessa 0 anni X 20 anni Y 5 anni ciascuno Confessa Non confessa Confessa Prigioniero X Prigioniero Y

confessare è la strategia dominante per ciascun giocatore perseguendo ognuno il proprio interesse finiscono per peggiorare la situazione di entrambe; cioè l’equilibrio in strategie dominanti non massimizza i guadagni congiunti dei due giocatori situazione simile a due imprese uguali, con costi marginali nulli che debbano spartirsi un mercato con curva di domanda P = 20 - Q

la quantità che massimizza i profitti congiunti è tale che RM = 20 – 2Q, cioè Q = P = 10 ogni duopolista ha due strategie a disposizione: cooperare o defezionare si suppone che chi defezione fissa P = 9 e ottiene un profitto pari a P = 99; infatti l’altro duopolista annulla le sue vendite

P1 = 49,50 P2 = 49,50 P1 = 0 P2 = 99 Defezionare P = 9 P1 = 99 P2 = 0 P1 = 50 P2 = 50 Cooperare P = 10 Defezionare P = 9 Cooperare P = 10 Impresa 2 Impresa 1

defezionare è la strategia dominante e la defezione di entrambe l’equilibrio equilibrio non stabile, anche rispetto al prezzo P = 9 esiste un incentivo a defezionare si finisce per annullare ogni profitto economico per le spese per pubblicità si può immaginare esistere una situazione simile

Equilibrio di Nash

combinazione di strategie tale che la strategia scelta da ogni giocatore è quella che massimizza i suoi guadagni date le strategie adottate dagli altri giocatori nei giochi precedenti l’equilibrio finale era un equilibrio di Nash equilibri di Nash possono esistere anche in assenza di strategie dominanti

P1 = 500 P2 = 500 P1 = 1.000 P2 = 800 Utilitaria P1 = 800 P2 = 1.000 P1 = 400 P2 = 400 Lusso Utilitaria Lusso Impresa 2 Impresa 1

L’assenza di collaborazione nel dilemma del prigioniero è dovuto all’assenza di incentivi economici a far rispettare l’accordo collusivo tuttavia, la ripetizione del gioco crea la possibilità di punire chi defeziona per esempio strategia del colpo su colpo: nella prima interazione con un giocatore si collabora, poi si gioca sempre l’ultima mossa dell’altro

due giocatori che adottano la strategia del colpo su colpo finiscono per cooperare nel decidere la propria strategia si tiene conto della punizione che subirò il numero delle interazioni, tuttavia, non deve essere finito, oppure deve essere sconosciuto ai due giocatori altrimenti, la defezione diviene la strategia dominante per entrambe inoltre, il colpo su colpo non funziona se ci sono più di due partecipanti, oppure molti potenziali entranti

Giochi sequenziali finora le strategie dei due giocatori erano scelte contemporaneamente in realtà spesso un giocatore muove per primo il gioco viene rappresentato da un albero delle decisioni esempio: impresa X deve decidere se costruire un grattacielo a Chicago più alto della Sears Tower

nei giochi sequenziali, come quelli relativi all’ingresso in un mercato, il giocatore primo arrivato può adottare strategie tese a influenzare le decisioni future dell’entrante l’entrata può essere strategicamente prevenuta si supponga che la Sears Tower costruisca una piattaforma sul tetto utile per costruire piani addizionali piattaforma costa 10 ma riduce di 20 il costo di costruzione di un edificio più elevato

40 per Sears

Oligopolio vari modelli di oligopolio la differenziazione dipende dalle aspettative delle imprese sulla strategia seguita dalle concorrenti Modello di duopolio di Cournot ogni duopolista considera costante la quantità prodotta dall’altro duopolista, cioè invariante alla quantità da lui prodotta

P = a – b (Q1 + Q2) RM1 = a – b Q2 – 2bQ1 CM = 0

da cui si ottiene la funzione di reazione dell’impresa 1 Q1 = R1(Q2) = (a – b Q2)/2b simmetricamente Q2 = R2(Q1) = (a – b Q1)/2b l’intersezione tra le due funzioni di reazioni individua l’equilibrio di Nash Q* = Q1 = Q2 = a/3b P* = a – b (Q1 + Q2) = a – b (2a/3b) = a/3 P1 = P2 = P*·Q* = a2/9b

Showing 1 - 20 of 53 items Details

Name: 
capitolo13
Author: 
casa
Company: 
Università degli Studi...
Description: 
Capitolo 13 – Concorrenza imperfetta nei capitoli precedenti si è implicitamente ipotizzato che i soggetti non tengono conto delle decisioni e le reazioni degli altri soggetti ipotesi giustificata dal gran numero di concorrenti nel caso della concorrenza e dall’inesistenza di concorrenti nel caso del monopolio in questo capitolo si esaminano le forme intermedie di mercato, molto più realistiche dei casi estremi
Tags: 
prezzo | costo | imprese | mercato | equilibrio | domanda | marginale | impresa
Created: 
3/8/2004 7:24:18 PM
Slides: 
53
Views: 
13
Downloads: 
0
Rating: 
0


> Comment



Share this presentation
|

Comments

Share this presentation:

|
Sitemap