Componenti della memoria
Funzioni della memoria
Memoria a breve termine (di lavoro)
Processi di immagazzinamento
Memoria e sviluppo
Effetto delle conoscenze sulla memoria
Aspetti generali della Memoria
Atkinson e Shiffrin: il modello HIP
Registro sensoriale (es.)
Memoria a breve termine (span)
Memoria a lungo termine (strategie)
Processi implicati nella memoria:
Immagazzinamento
Recupero ricordo
riconoscimento
La memoria a breve termine e la memoria di lavoro
Le informazioni che sono al centro focale dell’attenzione vengono ulteriormente elaborate all’interno di una forma di memoria che mantiene le informazioni per un tempo relativamente breve
Modello modale di Atkinson e Schiffrin (1968):
Informazione mantenuta per circa 30 sec. poi è perduta oppure passa alla memoria a lungo termine
L’informazione non viene persa solo se viene continuamente ripetuta attraverso il processo di reiterazione (Peterson, 1999)
La reiterazione è un processo spontaneo che non richiede un addestramento, infatti è impiegata anche da bambini piccoli
Con Baddley (Babbley e Hitch, 1974; Baddley, 1986) la memoria a breve termine è definita memoria di lavoro:
Serve a conservare l’informazione mentre su questa si lavora (es. mentre facciamo un’operazione aritmetica a mente)
Costituita da tre componenti: nastro articolatorio (deputato all’elaborazione dell’informazione verbale); taccuino visuo-spaziale (deputato all’elaborazione dell’informazione visiva e spaziale); esecutivo centrale (guida, coordina e controlla i primi due).
Nastro articolatorio
Il contenuto del nastro viene conservato attraverso la reiterazione
La traccia sul nastro ha una durata e capacità limitate
Se nuovo materiale viene introdotto questo va a sostituire il materiale precedente
Nel nastro avviene anche una prima elaborazione semantica, oltre che fonologica, del materiale
Compito classico per misurare la capacità della memoria di lavoro di natura verbale è lo span
Cifre: 2 9 3 0 4 8 6 7
Lettere: A Z I M B P S V
Parole:
Occhiale
Sedia
Lavatrice
Borsa
Foglio
Telefono
Macchina
Taccuino visuo-spaziale
Mantiene l’informazione visiva e spaziale
Serve per la costruzione e l’uso di immagini mentali, anche nella soluzione di problemi (ad esempio per problemi di geometria; insight)
Compito di memoria di lavoro visuo-spaziale
X X X X X X X X X
Compito di memoria di lavoro visuo-spaziale
Esempio di problem solving in cui si richiede l’impiego del taccuino visuo-spaziale
Cercate senza sollevare la matita dal foglio di tracciare quattro linee rette in modo da toccare tutti i 9 punti
Esecutivo centrale
Ha il compito di pianificare e regolare l’attività cognitiva che si svolge nella memoria di lavoro e di controllare e guidare il funzionamento dei due sotto-sistemi di servizio
Stabilisce le risorse cognitive e attentive da impiegare nei diversi compiti in cui un individuo è impegnato
Quindi: l’E.C. pianifica e controlla l’attività della memoria di lavoro
Memoria a lungo termine
Processi di immagazzinamento
Uso delle strategie: comportamenti finalizzati ed intenzionali
Tipi di strategie:
Reiterazione subvocalica (es.)
Organizzazione (categorie)
Elaborazione (associazioni)
Processi di organizzazione
mela macchina
bicicletta
casa
autobus
formaggio leone tigre
appartamento
carota
orso
hotel
Processi di elaborazione
Attribuzione di significato
Costruzione di reti di significato
Esempio di elaborazione
Casa
Luce
Scrivania
Penna
Ombrello
Computer
Pentola
Barca
Filo
Lampada
Quadro
Donna
Libro
Matita
Memoria e Sviluppo
Com’è la memoria nel primo anno di vita?
Il bambino ha qualche capacità di memoria?
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Es. di Meltzoff
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