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Docente: TSRM Alessandro BEUX Codice Deontologico del TSRM, ma non solo!

Docente: TSRM Alessandro BEUX Codice Deontologico del TSRM, ma non solo!

Le tappe 2001/2002: Riscrivere la professione Marzo 2004: Consiglio nazionale Novembre 2004: Presentazione 2003: Elaborazione

“Non è specificato dettagliatamente quali siano le nostre competenze” TSRM P. S. Pisa, 06 novembre 2004

“Secondo me, il nuovo Codice deontologico è un punto di partenza e di arrivo e insieme il percorso” TSRM D. C. Pisa, 06 novembre 2004

“La decisione di rinnovare il Codice è non solo giusta, ma doverosa. I rapporti con i cittadini cambiano a un ritmo molto accentuato. Le “regole del gioco” vanno riformulate, perciò, costantemente”. Professor Sandro SPINSANTI RTRM, 4/2005

1 – Disposizioni generali

1 - Disposizioni generali 1.1 Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (di seguito indicato con TSRM) è il professionista sanitario responsabile nei confronti della persona degli atti tecnici e sanitari degli interventi radiologici aventi finalità di prevenzione, diagnosi e terapia.

2 – Principi etici del TSRM

2 - Principi etici del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica Il TSRM è il professionista che:   2.1 pone la persona al centro di tutte le attività sanitarie;   2.2 eroga un servizio alla persona e, nella sua autonomia professionale, valuta, decide ed agisce al solo fine di tutelarne e favorirne la salute attraverso la realizzazione di specifici interventi a finalità preventiva, diagnostica o terapeutica; contribuisce a prevenire e curare la malattia; 2.3 riconosce che la persona non è destinataria passiva degli interventi sanitari bensì soggetto titolare dei “diritti inviolabili dell'uomo”, a cui spetta un ruolo da protagonista attivo e responsabile nella tutela e promozione della propria salute;

2.5 nello svolgimento delle attività professionali, è responsabile degli atti compiuti e dei comportamenti assunti, secondo i principi di autonomia e collaborazione;

Titolarità esclusiva: nella sanità multidisciplinare di oggi non sono più accettabili professioni mediate o derivate output output input input Processo output input

Documento d’indirizzo per l’identificazione delle competenze dell’Area Radiologica Milano, 10 maggio 2005 FNCPTSRM (Sezione TSRM dell’AIMN - AITNR – AITRI – AITRO) SIRM AIFM – AIMN – AINR – AIRO SNR

“…si avvia con la verifica della motivazione clinica della richiesta medesima (giustificazione). La giustificazione – che è un passaggio di ordine clinico – è di competenza del medico specialista dell’Area Radiologica;” Indiscutibile finalità clinica di tutti i processi d’area radiologica, pertanto la conseguente attribuzione della supervisione e della responsabilità generale allo specialista d’area radiologica!!! Ogni processo radiologico…

“Gli aspetti tecnici della procedura competono al TSRM che li svolge secondo regole di buona tecnica e nel rispetto di protocolli definiti in base a linee guida locali, nazionali o internazionali, espresse dalle associazioni scientifiche di riferimento, e concordati con il medico specialista dell’Area Radiologica, nonché secondo le disposizioni di legge vigenti ed i principi del miglioramento continuo della qualità.” “La valutazione tecnica dell’iconografia compete al TSRM che ne assume la responsabilità. La valutazione dell’utilità diagnostica dell’iconografia, l’interpretazione clinica e la refertazione delle immagini prodotte competono al medico specialista dell’Area Radiologica,…”

2.6 nello svolgimento della sua attività valuta la specificità della persona con particolare riguardo nei confronti di età, sesso, etnia, cultura e valori di riferimento;   2.7 tenendo atteggiamenti gentili e accoglienti, si pone in ascolto della persona cogliendone sentimenti, opinioni, difficoltà, ansie e dolori, oltre che il significato che essa attribuisce all’intervento radiologico;

2.10 nell’esercizio della professione valuta ed agisce sulla base di evidenze scientifiche; verifica costantemente le proprie modalità operative e contribuisce alla definizione e all’aggiornamento di linee guida, protocolli o procedure oltre che dei manuali della qualità.   2.11 partecipa alla determinazione della politica professionale e sanitaria e si adopera per il miglioramento della sua specifica realtà lavorativa.   2.12 caratterizza il suo esercizio professionale in modo da garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie secondo la migliore scienza ed esperienza. A tal fine, individua come strumenti appropriati la formazione continua, la ricerca e il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni sanitarie. Oltre che come discente e docente, partecipa attivamente alla formazione continua attraverso la promozione, la progettazione e la realizzazione di specifici percorsi formativi;

2.14 rifiuta l’accanimento diagnostico e terapeutico in quanto lesivo della dignità e della salute della persona nonché contrario all’uso appropriato delle risorse. Allorquando, a suo giudizio, si verifichino ne dà segnalazione; APPROPRIATEZZA La cosa giusta al soggetto giusto (in relazione ai costi, all’efficacia ed ai bisogni della popolazione)

Efficienza = costi Interventi appropriati Produttività = costi N° prestazioni

Tempo Richiesta Risorse A A A A A A A X X X X X X Invito alla riflessione.1

2.15 ispira tutte le relazioni che instaura con persone fisiche o giuridiche alla tutela della salute, riconosciuta come bene primario; contrasta i comportamenti e le relazioni incompatibili con il bene primario rappresentato dalla salute.

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Name: 
Beux_AIMN_Torino_2006
Author: 
BorrelliS
Company: 
N/A
Description: 
Docente: TSRM Alessandro BEUX Codice Deontologico del TSRM, ma non solo!
Tags: 
persona | tsrm | salute | rapporti | qualità | prestazioni | professionali | secondo
Created: 
10/1/2006 2:31:07 PM
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55
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