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ATOMO Laboratorio estivo di Fisica Moderna 2008

ATOMO Laboratorio estivo di Fisica Moderna 2008

Modelli atomici

Democrito (460 a.C.) ipotizza l’esistenza di particelle indivisibili chiamate “Atomi”... Modelli principali: J. J. Thomson (1865-1940) E. Rutherford (1871-1937) N. Bohr (1885-1962)

J. J. Thomson 1865-1940

Gli elettroni, carichi negativamente, sono distribuiti casualmente in una massa fluida di carica positiva.

E. Rutherford 1871-1937

Gli elettroni ruotano intorno al nucleo positivo secondo orbite circolari.

N. Bohr 1885-1962

Quasi tutta la massa atomica è nel nucleo, attorno al quale ruotano gli elettroni su orbite ben definite che rappresentano i vari stadi di energia. L’elettrone può cadere da un’orbita di alta energia ad una di bassa energia, producendo un fotone.

Esperimento di Thomson: apparato e/m Verificare in modo sperimentale il rapporto e/m

La forza di Lorentz agisce perpendicolarmente alla velocità v e al campo magnetico B: F = evB F = ma = m v2/R e/m = 2V/ (BR)^2 e = carica elettrica m = massa elettrone V= voltaggio B = costante magnetica (7,8 *10-4) * intensità di corrente (I) R = raggio preciso (media del raggio dx e sx) Formula utilizzata

Strumenti Utilizzati

Lettura dello strumento Il passo più importante sta nel stabilire la lunghezza del raggio grazie al righello a specchio.

Fascio di elettroni accelerato Azionamento bobine Scelta di un determinato valore di voltaggio e intensità elettrica Individuazione raggio sx e dx tramite scala a specchio raccolta dati Applicazione formula Procedimento

Raccolta dati

Errori sperimentali Errata lettura dello strumento (parallasse) Voltaggio o corrente troppo bassi o troppo alti Mal posizionamento del cannone elettrico Eventuali errori strumentali

Esperienza di RUTHERFORD (modello planetario) Apparato sperimentale utilizzato: sorgente radioattiva (Americio), lamina di alluminio, pompa a vuoto, cilindro a vuoto, rilevatore (fotodiodo a giunzione pn).

Modalità operative Monto il dispositivo Attraverso la pompa a vuoto pratico il vuoto nel cilindro Collego ad un computer il rilevatore. Posiziono la sorgente radioattive e la lamina di alluminio perpendicolarmente al rilevatore. Tramite il rilevatore misuro la corrente che vi giunge proporzionale al numero di particelle che, dopo aver attraversato la lamina in un intervallo di tempo definito (60s), lo colpiscono. Mantenendo fisso il rilevatore ruoto la lamina e la sorgente di un certo angolo θ compreso tra ±15° Ripeto le operazioni precedenti più volte variando angolo.

Dati Sperimentali

Curva Teorica

Osservazioni La maggioranza delle particelle alfa prosegue in linea retta. Alcune particelle sono deviate con un angolo diverso da 0. Maggiore è l’angolo minore è la quantità di particelle rilevate. Conclusioni Le particelle alfa(nuclei di elio) sono molto più piccoli dell'atomo, 10 -15. La maggiore componente dell'atomo era lo spazio vuoto. Non era concepibile una struttura atomica come quella rappresentata da Thomson.

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ATOMO1t08
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ATOMO Laboratorio estivo di Fisica Moderna 2008
Tags: 
dati | energia | righe | spettri | particelle | elettroni | vuoto | bohr
Created: 
1/19/2010 12:58:15 PM
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