RICHIAMI DI TRASMISSIONE DEL CALORE
Il calore si propaga, fra corpi diversi o nei corpi, dalle zone a temperatura superiore alle zone a temperatura inferiore sostanzialmente per:
Conduzione;
Convezione;
Irraggiamento.
CONDUZIONE
La trasmissione del calore avviene senza trasporto di massa.
CONVEZIONE
La trasmissione del calore avviene con movimento di molecole che formano il corpo.
Si può avere questo tipo di propagazione solo nei liquidi e nei gas.
IRRAGGIAMENTO
La trasmissione del calore avviene quando i corpi emettono energia raggiante o ne ricevono da quelli circostanti.
L’energia si propaga anche in assenza di materia.
Le grandezze relative a ciascun materiale permettono di calcolare le caratteristiche termofisiche dei componenti edilizi, le principali sono:
Conducibilità termica;
Calore specifico;
Densità.
CONDUCIBILTA’ TERMICA (λ) [W/m·K]
È la quantità di calore passante attraverso un corpo di materiale omogeneo di spessore e superficie unitari nella unità di tempo e con un salto termico di 1 °C
Vetro λ = 1
Laterizio generico λ = 0,36
Isolante λ = 0,04
CALORE SPECIFICO (c) [J/kg·K]
È la quantità di calore necessaria per innalzare di 1 °C la temperatura di 1 kg di sostanza
Vetro c = 840
Laterizio generico c = 840
Isolante c = 970
DENSITA’ (ρ) [kg/m³]
Indica il peso di un m³ di materiale
Vetro ρ = 2200
Laterizio generico ρ = 1000
Isolante ρ = 30
Queste grandezze si riferiscono a materiali omogenei.
Per conoscere le caratteristiche termofisiche di pareti multistrato è necessario determinare altre grandezze:
-Trasmittanza;
Capacità termica;
Sfasamento.
TRASMITTANZA (K) [W/m²·K]
Esprime la quantità di calore che si propaga in un’ora attraverso 1 m² di parete di spessore s con una differenza di temperatura di 1 °C
CAPACITA’ TERMICA (C) [J/m²·K]
Esprime l’energia termica immagazzinata nella parete per ogni grado di aumento della sua temperatura.
SFASAMENTO (φ) [ore]
Esprime il tempo necessario perché una certa quantità di calore accumulata nella parete fluisca tra le due superfici estreme
ASPETTI COSTRUTTIVI
Per contenere le dispersioni termiche si deve tener conto delle proprietà isolanti delle murature, delle malte e degli intonaci e dello spessore e del peso della muratura e dei materiali isolanti nelle intercapedini.
Un sistema per migliorare il comportamento termico è quello di aumentare lo spessore delle murature.
Si deduce così il concetto di inerzia termica: essa misura l’attitudine di un materiale ad accumulare calore e rimetterlo verso gli ambienti a diretto contatto con esso.
Un altro sistema per migliorare il comportamento termico è quello di contenere la trasmittanza termica
Ciò si ottiene con:
Strutture murarie a intercapedine;
Murature con strato di isolante all’esterno (isolamento a cappotto);
Murature con strato di isolante all’interno.
STRUTTURE MURARIE A INTERCAPEDINE
L’intercapedine può essere libera o riempita di materiale isolante (pannelli di polistirolo espanso, di lana di roccia, fibre di vetro, argilla espansa ….).
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MURATURE CON ISOLANTE ESTERNO (isolamento a cappotto)
Questo sistema consente di eliminare i ponti termici. Presenta un maggiore tempo di messa a regime dell’impianto di riscaldamento e un più lento raffreddamento degli ambienti dopo lo spegnimento
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