Newest Viewed Downloaded

La crisi: tante incertezze per le imprese Focus Meeting: Inventare il Futuro per Gestire il Presente Milano, 5 febbraio 2009 Riccardo Varaldo Presidente Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa varaldo@sssup.it

La crisi: tante incertezze per le imprese Focus Meeting: Inventare il Futuro per Gestire il Presente Milano, 5 febbraio 2009 Riccardo Varaldo Presidente Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa varaldo@sssup.it

Summary La crisi: caratteri distintivi Il meccanismo della recessione Priorità delle imprese La posizione dell’Italia: oltre la crisi *

La crisi – recessione: caratteri distintivi “Quella in arrivo nel 2009 sarà la recessione più pesante degli ultimi 50 – 60 anni per quasi tutti i paesi europei” (Ecofin) * Sono gli effetti di una crisi che è ad un tempo: una crisi di tipo sistemico una crisi globale una crisi permanente una crisi profonda

Summary La crisi: caratteri distintivi Il meccanismo della recessione Priorità delle imprese La posizione dell’Italia: oltre la crisi

Il meccanismo della recessione nei settori business to consumer Crisi del sistema finanziario internazionale Rinvio spese per beni di consumo durevoli Minore domanda per le imprese Rinvio piani di investimento già stabiliti Crollo investi- menti in scorte dei distributori e dei produttori Riduzione della produzione Impatto sulle Famiglie (Domanda) Calo della domanda finale di beni e servizi Impatto sulle Imprese (Offerta) Restrizione del credito e dei finanziamenti Ulteriori cali della domanda Calo dell’ occupazione, dei salari e dei redditi delle famiglie *

Summary La crisi: caratteri distintivi Il meccanismo della recessione Priorità delle imprese La posizione dell’Italia: oltre la crisi

Effetti della crisi di settore sulle iniziative delle imprese Trovare urgentemente nuovi vantaggi competitivi sostenibili 33% Sufficiente giocare in difesa 12% Valutare attentamente l’evoluzione del contesto 42% Urgente bisogno di reinventare l’azienda 2% Probabile Già in atto Messa in crisi dell’assetto attuale del settore * Fonte:Impronte di Piercarlo Ceccarelli, N. 1/2009 Nessuna

Come modificare il sistema di incentivi per i manager? Inserire obiettivi a lungo termine accanto ad obiettivi a breve Dare maggiore rilevanza alla stabilità del valore dell’azienda nel tempo Riferirsi al programma triennale per identificare i driver dei risultati e gli obiettivi di lungo periodo Separare il momento della attribu- zione del bonus da quello del pagamento 44% 28% 23% 5% * Fonte:Impronte di Piercarlo Ceccarelli, N. 22/2008

Le azioni prioritarie per le imprese nel breve, medio e lungo termine

Breve termine (<1 anno) Medio termine (<3 anni) Lungo termine (>3 anni) Rafforzare le relazioni con la clientela ed i canali Ottimizzare i costi (e.g. efficienza organizzativa) Continuare ad investire in R&D Cogliere le opportunità per una crescita Gestire il portafoglio prodotti (diversificazione / focalizzazione) Sviluppare nuovi modelli di business e di pricing Ottimizzare / rafforzare la supply chain Adeguare la situazione finanziaria Azioni/aree di intervento * Realizzazione dei ritorni attesi

Summary La crisi: caratteri distintivi Il meccanismo della recessione Priorità delle imprese La posizione dell’Italia: oltre la crisi

Fattori a favore dell’Italia di fronte alla crisi L’Italia nell’ultimo decennio è cresciuta meno della media UE ma in modo sano Le banche italiane sono più solide e stanno affrontando meglio di altre la crisi finanziaria Le famiglie italiane sono meno indebitate L’industria manifatturiera rimane un settore portante dell’eco- nomia italiana Le grandi imprese di punta negli ultimi anni si sono consolidate e sviluppate all’estero Nel tessuto delle PMI è nato un gruppo significativo di medie imprese innovative, proiettate sul mercato internazionale *

Le priorità per il futuro - Guardare oltre la crisi - Modernizzare il Paese Salvare le eccellenze dell’industria manifatturiera italiana ed in particolare le PMI innovative, esportatrici Accelerare l’entrata dell’Italia nell’economia della conoscenza, dare spazio all’innovazione ed all’internazionalizzazione, facendo leva sulle grandi imprese di punta Attuare una profonda riforma dei sistemi formativi per preparare le persone per i nuovi lavori del futuro Fare leva sulle università di eccellenza, capaci di lavorare in modo sistemico con le imprese; ed attivare politiche di incentiva- zione della nascita dal loro ambito di nuove imprese technology – based Promuovere la modernizzazione e l’efficientamento dell’ammini- strazione pubblica Accelerare gli investimenti in infrastrutture ed opere pubbliche *

Le opportunità per le imprese nel lungo periodo

Trends e opportunità di sviluppo nel lungo periodo Sicurezza (e.g. del cittadino, alimentare, delle infrastrutture critiche) Tecnologie digitali pervasive Sviluppo industriale eco-sostenibile Energie “pulite”, rinnovabili, a basso costo Capitale umano (e.g. valorizzazione dei talenti, meritocrazia, etica) Opportunità esterne Opportunità interne *

* Il modello dell’ “Open Innovation” © Henry Chesbrough

Mappa delle spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna I.D.E.A. srl Domotica 2000 s.r.l. *

Showing 1 - 15 of 15 items Details

Name: 
2009_Presentazione_Xerox
Author: 
Scuola Superiore Sant'Anna
Company: 
Scuola Superiore Sant'...
Description: 
La crisi: tante incertezze per le imprese Focus Meeting: Inventare il Futuro per Gestire il Presente Milano, 5 febbraio 2009 Riccardo Varaldo Presidente Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa varaldo@sssup.it
Tags: 
crisi | imprese | recessione | italia | lungo | distintivi | termine | priorità
Created: 
1/15/2009 1:58:47 PM
Slides: 
15
Views: 
1
Downloads: 
1
Rating: 
0


> Comment



Share this presentation
|

Comments

Share this presentation:

|
Sitemap